Home Oblique Viaggio tra le architetture fluide della “Grande Mela”

Viaggio tra le architetture fluide della “Grande Mela”

C’è qualcosa nell’aria di New York che rende il sonno inutile.

(Simone de Beauvoir)

Ed è New York la città più bella del mondo? Forse. Nessuna notte urbana è come la notte a New York. Ho guardato la città dall’alto dei grattaceli. Ed è allora che i grandi edifici perdono la loro realtà a la sostituiscono con poteri magici, diventando cosi immateriali che è come se esistessero solamente le finestre illuminate.

(Ezra Pound)

Una volta che siete vissuti a New York per qualche tempo e la città è diventata casa vostra, non c’è altro posto altrettanto bello. Qui si concentra tutto, popolazione, arte, teatro, letteratura, editoria, import, affari, assassinii, aggressioni di strada, lusso, povertà. E’ tutto di tutto. Va avanti tutta notte, è instancabile.

(John Steinbeck)

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