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Rab un grande paradiso naturale

L’isola croata, distesa nel Golfo del Quarnero è una delle isole più verdi dell’Adriatico con tante spiagge sabbiose ed un ricco patrimonio storico. Ci sono oltre 30 spiagge molte delle quali sabbiose oltre ad una infinità di baie e calette a volte accessibili solo dal mare. Qui ognuno può ritagliarsi la vacanza ideale

A poca distanza dall’Italia ed in particolare da Trieste, là dove l’Adriatico si insinua per chilometri nella terraferma per dare vita al Golfo del Quarnero si incontra l’Isola di Rab (in italiano Arbe), una meraviglia della natura. Grazie al clima mite, alla ricca vegetazione e alla costa sinuosa e soleggiata è stata da sempre una meta privilegiata in ambito turistico. Gli antichi romani la chiamavano “Felix Arba”, loro che sapevano davvero riconoscere e godere delle bellezze della natura.

Il paesaggio, qui, è maestoso ed unico. I contrasti sono evidenti e visibili. Infatti da una parte assomiglia ad un paesaggio lunare, roccioso ed in parte brullo, a causa del forte vento, mentre dall’altra è caratterizzata da una pineta rigogliosa e piena di verde.

Qui ognuno si può ritagliare la vacanza che preferisce. Dagli appassionati della bici, agli amanti del trekking che hanno a disposizione circa 300 chilometri di sentieri metà ciclabili e metà adatti ad essere percorsi a piedi. I percorsi pedonali più interessanti si inerpicano fino alla vetta del Kamenjac (408 metri sul livello del mare), la collina più alta dell’isola, che offre una fantastica veduta sulle isole e montagne circostanti. Ma anche chi arriva a Rab ed è alla ricerca di tranquillità non rimarrà deluso, grazie ad una trentina di spiagge, molte delle quali sabbiose, disseminate sull’intero perimetro isolano a cui si aggiungono tantissime baie, a volte minuscole e raggiungibili solo dal mare, in grado di garantire privacy e tranquillità.

La penisola Kalifront una delle parti meglio preservate dell’isola

Una delle parti più belle e meglio preservate è sicuramente la penisola Kalifront, nota per il rilievo carsico e la costa frastagliata con una serie di stupende baie e insenature circondate da pini secolari. Molto bello anche il bosco Dundo (che ha una estensione di circa 100 ettari) una delle più antiche foreste di leccio dell’intera Croazia.

Il bosco dista qualche chilometro da Rab ed è facilmente raggiungibile grazie ad una strada asfaltata. Un altro gioiello verde è il parco Komrčar, il Parco commerciale. Situato nell’entroterra, a poca distanza dal centro storico di Rab, è percorso da 25 chilometri di sentieri e stradine, alcune delle quali scendono fino al mare. All’entrata si viene accolti da un delizioso profumo di resina e si può passeggiare nella frescura tra fronde e pini marittimi secolari, rimirando il mare sottostante. Da un punto sopraelevato si gode un meraviglioso panorama sul porto e sulla baia.

La spiaggia più nota è sicuramente la Rajska plaža, la “spiaggia paradisiaca”, a Lopar il secondo comune dell’isola dopo la città di Rab. Poco distante anche un’altra chicca, la spiaggia di Livačina situata nei pressi di una pineta, con alcuni ristoranti che offrono bibite rinfrescanti e cibo saporito. 

La località più importante è la città di Rab, il capoluogo dell’isola, una cittadina ricca di fascino e di storia. Il centro storico è stretto tra antiche mura bianche all’interno delle quali svettano quattro campanili, i suoi simboli riconosciuti e riportati nello stemma cittadino. I quattro campanili in questione (quelli della cattedrale dell’Assunzione della Beata Vergine Maria e delle chiese di San Giovanni Evangelista, di Sant’Andrea Apostolo e di Santa Giustina) fanno assomigliare la cittadina ad un veliero con quattro alberi maestri.

L’isola è gemellata con la Repubblica di San Marino e quest’anno ne ricorre il cinquantesimo anniversario. Nel centro della città di Rab c’è un parco con un monumento dedicato a San Marino,  santo nato a  Lopar. I rapporti fra Rab e San Marino sono molto forti e si sostanziano in visite frequenti, iniziative comuni ed un torneo di balestra tra sanmarinesi ed arbesi. 

Sull’isola, dalla primavera all’autunno, è un susseguirsi di eventi e manifestazioni. Quella più importante è la “Rabska fjera“, la Fiera di Rab. Nella “tregiorni”,  adesso in programma ogni anno nell’ultima decade di luglio, l’intera isola rivive i ritmi del medioevo e la maggior parte dei residenti indossa costumi dell’epoca. Il cibo viene preparato nelle strade, in base ad antiche ricette in uso fin dalla prima edizione della fiera, datata 1364, e giunte fino ai nostri giorni. Poi, nel periodo estivo, tutti i giovedì fino al 15 settembre,  la Chiesa di Santa Croce  diventa il palcoscenico per seguitissimi concerti di musica classica. Infine, altro evento imperdibile è la “Giostra cavalleresca” organizzata dall’Associazione balestrieri di Rab e che si svolge annualmente il 9 maggio, il 25 giugno, il 27 luglio ed il 15 agosto.

Lopar il paradiso di sabbia

A 12 chilometri dalla città di Rab si incontra Lopar, il secondo comune dell’isola da tutti conosciuto come “paradiso di sabbia” grazie alle tante spiagge naturali di sabbia e una infinità di baie romantiche, appartate, adatte ad una vacanza rilassante. Tre di queste spiagge (Ciganka, Sahara e Stolac) sono riservate ai naturisti che possono prendere in tutta libertà il sole senza veli. Ma qui c’è anche una spiaggia che la CNN ha inserito fra le spiagge più belle del mondo. Si sta parlando della Rajska plaža, la “spiaggia paradisiaca”, un chilometro e passa di sabbia bianca, finissima,  infrastrutture turistiche e sportive, campi da tennis e locali di intrattenimento ed un mare calmo, pulito e luminoso che si estende a perdita d’occhio. Una spiaggia che assomiglia tanto a quella di Copacabana in Brasile. E proprio per suggellare questa somiglianza ogni anno sulla Rajska plaža si svolge il Festival della Samba (quest’anno si è svolto il 19 luglio) che attrae ballerini da tutto il mondo.  Per tutto il giorno si “vive” con i caldi ritmi dei balli sudamericani.  Poi, alle prime ore della sera, dopo la sfilata di tutti i partecipanti, il programma continua sul palcoscenico proprio sulla spiaggia dove si esibiscono ballerine di samba e di zumba e maestri di capoeira che garantiscono una esperienza indimenticabile su una delle spiagge più belle del mondo.

Ma a Lopar c’è tanto da vedere a cominciare dal Geo Park, il giardino geologico e scientifico, caratterizzato da numerose curiosità geologiche e rari esempi di flora e fauna. I numerosi punti geologici, dove è possibile scoprire aspetti inediti della storia del nostro pianeta, presentano un’abbondanza di fossili,  mentre le rocce di forme particolari ed i profili geologici attirano l’attenzione per la loro singolarità.

Da visitare anche due chiese: quella dedicata alla Nascita della Beata Vergine Maria (che popolarmente viene chiamata chiesa di Maria Bambina o “U Gospoje”) e situata su un colle, nella pineta, vicino all’approdo dei traghetti e la parrocchiale intitolata a San Giovanni Battista, patrono della cittadina.

La Gastronomia è da 110 e lode

La cucina di Rab è molto semplice e leggermente speziata, ma allo stesso tempo incredibilmente gustosa, principalmente per il fatto che gli ingredienti sono coltivati sul posto o pescati freschi. Rab è l’isola dei profumi e dei colori della natura, delle erbe aromatiche ed officinali, delle olive, dei vini di qualità. La fertilità della terra ed i suoi prodotti ed il mare che la circonda, ricco di pesce e scampi di prima qualità sono alla base dell’offerta gastronomica di Rab. Questi prodotti nelle mani degli chef  dei  300 e passa ristoranti presenti sull’isola, si trasformano in pietanze saporite e profumate.

Si può iniziare con le vongole, oppure con gli scampi alla busara, cioè una zuppa di crostacei con vino e sugo di pomodoro,  per poi passare ad un brodetto o un risotto al nero di seppia, mentre il pesce viene preparato alla griglia o il polpo cotto sotto la campana. Se invece si preferisce la carne si può provare per piatti a base di carne di vitello o di agnello cotti sotto la campana degustando, mentre si aspetta, un calice di vino. E per finire qualcosa di veramente speciale una fetta di Rapska torta con la delicata pasta frolla ed il cuore fragrante alle mandorle in grado di conquistare anche i palati più esigenti.

Rapska torta una vera prelibatezza

Rapska torta ovvero torta di Rab. Il dolce tipico di questa terra. Una  meravigliosa poesia da assaggiare, gustare e scoprire. Se poi si ha la fortuna di vederla preparare il tutto si trasforma in meraviglia. Si dice che questo dessert sopraffino sia stato preparato per la prima volta circa 800 anni fa dalle suore benedettine in occasione della visita a Rab di Papa Alessandro III per la consacrazione della cattedrale dedicata all’Ascensione della Vergine Maria. 

Dolce delle grandi occasioni, un tempo riservato soltanto ai nobili ed ai più abbienti, oggi la torta è diventato il prodotto più rappresentativo dell’isola. Nel pieno centro storico di Rab c’è una pasticceria gestita da Ružica Ribarić nella foto sopra) dove è possibile vedere tutte le fasi della preparazione. Pochi e semplici gli ingredienti: mandorle sbucciate e sbriciolate, butto, latte, uova, scorza di limone ed arancia ed una spruzzata di maraschino che le conferisce l’inconfondibile sapore. L’impasto viene poi mescolato lentamente a mano e poi modellato nella inconfondibile forma a chiocciola ed infine inserito nel forno a 140 gradi per 20 minuti. Il risultato è superlativo. Un dolce assolutamente da degustare. Allora, non rimane che fare le valigie e partire per questa isola meravigliosa.

Dove dormire: A Rab si consiglia il Valamar Padova Hotel, un quattro stelle recentemente ristrutturato con vista sui quattro campanili, ad una decina di minuti a piedi dal centro storico. A Lopar invece si può optare per il San Marino Camping Resort, a poca distanza dalla Rajska plaža, dove, accanto al campeggio, vengono proposti appartamenti moderni e lussuose camere residenziali con un buon rapporto qualità prezzo.

Dove mangiare: A Rab, in Supertaska Draga 379, si può provare il Ristorante Zlatni Zalaz aperto l’anno passato. È possibile assaggiare pesce fresco abbinandolo con vini di selezione. Alla sera si può cenare al “cospetto” di uno dei tramonti più belli dell’isola. I due giovani chef, Nikola Lušić e Nikola Buza-Vidas,  propongono una cucina innovativa, con sapori particolari e molto interessanti. A Lopar si consiglia il Bistrò Stella di Drazen Grozdanic. Aperto da Pasqua ai primi  di settembre, propone interessanti specialità di pesce.

Come arrivare: Il modo migliore è in auto, passando da Trieste, fino al porticciolo di Stinica e poi in traghetto fino a Rab. La distanza da Trieste è di 180 km. I traghetti navigano durante tutto l’anno e la traversata dura 15 minuti con partenze ogni due ore fuori stagione ed ogni mezz’ora nel periodo estivo. Il biglietto si acquista direttamente al porto.

Info: www.rab-visit.com e www.lopar.com.

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