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Hotel Lac Salin SPA & Mountain Resort oasi di relax e benessere a Livigno

La struttura di alto livello, nella zona ovest del “Piccolo Tibet” delle Alpi, con vista panoramica mozzafiato è il luogo ideale dove concedersi una pausa di benessere per corpo e mente. Nel periodo invernale ci sono anche due chalet di ghiaccio per soggiorni romantici ed indimenticabili. Di ottimo livello anche i piatti preparati dallo chef  Antonio Fallini

Arrivare a Livigno non è facile ma ne vale la pena. In questo periodo c’è un solo modo ed è dal Passo del Foscagno che lo si raggiunge da Bormio inerpicandosi fino ai suoi 2291 metri di quota e poi giù fino al fondovalle del fiume Spöl (che la gente del posto chiama Aqua Granda) a 1.816 metri di quota dove è placidamente disteso il “Piccolo Tibet” delle Alpi, come viene chiamato Livigno, una delle località più famose ed affascinanti dell’intero arco alpino.

Livigno visto dall’alto

Un posto da sogno incastonato tra l’Engadina e l’Alta Valtellina. Grazie  ai panorami mozzafiato, alle montagne ed alle vallate straordinarie è la destinazione ideale per una vacanza in estate come in inverno. Poi è una mecca per lo shopping “duty free” in ragione della particolare esenzione fiscale di cui beneficia da molto tempo. La strada principale – un lungo serpentone che cambia più volte nome (Ostaria, Plan, St. Antoni, Fontana, Rin e Saroch) e che taglia trasversalmente il paese da est ad ovest -è un grande “shopping mall” a cielo aperto”, con oltre 250 negozi molti dei quali di lusso, dove la convenienza degli acquisti si integra con la natura incontaminata del luogo. 

In inverno l’intero territorio diventa un paradiso per gli appassionati degli sport invernali. Si potrebbe infatti dire senza possibilità di smentite che “la neve abita qui” e ce n’è per tutti  i gusti: 115 sono i chilometri di piste, fra cui 12 nere, 37 rosse e 27 blu servite da 6 cabinovie, 14 seggiovie ed 11 skilift. Non rimarranno delusi neppure gli appassionati delle “drezole” – come i livignaschi chiamano le ciaspole – che hanno tanti percorsi per muoversi attraverso boschi e valli ed apprezzare, in assoluta libertà, il meglio della natura invernale.

Per “vivere” tutto questo, nel migliore dei modi, non c’è nulla di meglio che una vacanza nel comprensorio sciistico livignasco. Ci sono tante possibilità di alloggio, in hotel, pensioni, B&B, garnì ed appartamenti vacanze. A disposizione dei turisti ci sono 14 mila posti letto, equamente suddivisi tra strutture alberghiere ed appartamenti.

Hotel Lac Salin dal 2006 una “firma”  di eccellenza nel Piccolo Tibet delle Alpi

Se si è alla ricerca di un soggiorno speciale a Livigno allora non c’è nulla di meglio che l’Hotel Lac Salin SPA & Mountain Resort. Una struttura di eccellenza, diretta nel migliore dei modi dall’hotel manager Mauro Bortolotti, con servizi impeccabili,  cucina di qualità, camere eleganti e luminose a cui, in inverno, si aggiungono due chalet di ghiaccio. Autentiche opere d’arte “in ice” per romantiche notti di coppia. Uno dei must è la grande area wellness, da poco ristrutturata completamente, dove concedersi momenti di relax e di puro piacere psicofisico.

Hotel Lac Salin SPA & Mountain Resort

L’hotel si trova nella parte occidentale della cittadina valtellinese, in via Saroch, a pochi passi dalle piste ed al cospetto di vette che, fino a pochi decenni fa, erano considerate invalicabili. Dalla fine di novembre 2006, data della sua apertura, è il luogo ideale per “regalarsi” una vacanza di qualità, anche solo per pochi giorni, a volte sufficienti per “ricaricare le batterie“.

La classificazione ufficiale è “quattrostelle superior” ma per i servizi offerti, in termini di qualità e quantità, potrebbe essere tranquillamente considerato un “cinquestelle”.

Una suite con la moquette che richiama il pezzotto valtellinese

Le camere, 65 ampie e luminose, sono arredate in uno stile (contemporaneo) che dona loro eleganza, calore e comfort. La scelta dei colori si ispira alla tradizione alpina. Per quanto riguarda la moquette si è preso spunto dai “pezzotti valtellinesi”, tappeti confezionati a mano con trame di diversi colori, che sono uno dei prodotti simbolo dell’artigianato di questa terra. Ogni stanza è anche dotata di balcone con grande vista panoramica sulla vallata e sulle cime alpine circostanti. Cinque le tipologie: tre Singole, 28 Superior, 9 Deluxe, 18 Prestige e sette “Chakra Rooms”; queste ultime particolari ed inaspettate, sono arredate secondo i principi del feng-shui, l’antica arte che definisce le regole della composizione degli spazi in armonia con l’energia dell’universo.

Snow Chalet per unire la neve al sogno

Nel periodo invernale una chicca assoluta è rappresentata dagli snow chalet, due chalet di ghiaccio costruiti, o meglio ricostruiti anche quest’anno nel parco dell’hotel. Se la temperatura all’interno è fredda (attorno allo zero), l’atmosfera delle stanze è calda e accogliente: sui letti sono adagiate calde coperte di lana che invitano a sdraiarsi avvolti da un discreto tepore. Lo slogan è azzeccatissimo: “Snow Dream Experience” e unisce la neve al sogno, per un’esperienza unica ed emozionante.

I due “snow chalet” appena completati dall’artista Vania Cusini

I nomi assegnati agli Snow Chalet (Livigno Olympic 2026 e Storia dello Sci) rendono evidente che l’ispirazione per la loro realizzazione arriva dalle Olimpiadi invernali 2026 (Livigno ospiterà, oltre al Villaggio Olimpico,  le gare di Freestyle e Snowboard con assegnazione di tante medaglie) e dal magico mondo livignasco dello sci. Anche quest’anno, l’artista Vania Cusini, con un gruppo di collaboratori, ha trasformato anonimi blocchi di neve in due camere dal design alpino, ispirato sia ai secolari boschi di larice, che coprono le pendici della valle di Livigno e sia alle tante storie e leggende che riguardano queste montagne. Le due strutture sono anche “figlie” dell’esperienza di Art In Ice, il contest di scultura internazionale di neve, promossa per 17 anni dalla società Lungolivigno Hotel&Fashion, proprietaria del Lac Salin, da sempre sostenitrice della centralità dell’arte anche tra le vette.

Vania Cusini mentre sta completando le due opere d’arte di ghiaccio

La Snow Dream Experience – ovviamente possibile solo nel periodo invernale (in genere dal 18-19 dicembre alla fine di marzo) – inizia con un aperitivo ed una romantica passeggiata con le ciaspole al chiaro di luna per una tipica cena in baita. Al ritorno, prima di sistemarsi nel sacco a pelo termico, ci si riscalda con le tisane fumanti alle erbe del bosco, per farsi dolcemente abbracciare dal sonno. Al mattino, si viene risvegliati da una tazza di caffè bollente servita mentre si è ancora a letto, avvolti nel sacco a pelo. Dopo la prima colazione alla “Stua da Legn”, con i prodotti del bosco, arriva il momento di farsi coccolare dal massaggio di coppia Risveglio Alpino nella SPA dell’Hotel. Infine, al momento di tornare a casa un ricordo per non dimenticare l’esperienza nell’incantato mondo delle nevi livignasche. I prezzi: a partire da 390 euro a coppia a notte. Info: www.snowsuitelungolivigno.com.

Mandira SPA Beauty & Wellness, 1200 metri quadri di benessere alpino

Uno dei fiori all’occhiello dell’hotel è la Mandira SPA, un tempio del benessere che si distende al piano terra, alle spalle dell’ampia reception, luogo simbolo di benessere e relax. Questo è il regno di Alessandra Tiengo, la SPA Manager, che accoglie gli ospiti e spiega loro le tante particolarità della intera area.

Mandira SPA, area wellness dell’Hotel Lac Salin

Una SPA, da poco completamente rinnovata  ed ampliata, nel concept e negli ambienti, dove la tradizione orientale del benessere, in particolare quella ayurvedica, viene miscelata, in modo sapiente, con le erbe alpine che crescono nei boschi circostanti il Lac Salin e gli oli essenziali dai benefici effetti. All’interno della SPA si trova l’Apotheke, l’angolo delle erbe, raccolte in grandi recipienti di vetro. Tali erbe profumate, rappresentano, al pari del latte di Livigno ed al miele prodotto dalle api tra boschi e prati in fiore, gli ingredienti dei trattamenti studiati, assieme alla naturopata, per garantire all’ospite i massimi benefici possibili. Il risultato è un viaggio rilassante e benefico da cui si riemerge dopo un paio d’ore, completamente rinnovati …… in armonia con se stessi e con il mondo.

Piscina di acqua salina

Alla Mandira SPA tutto ruota attorno all’acqua, in ogni sua forma: da quella salata, ricca di potassio, magnesio e iodio (i sali della vita che contribuiscono a rinforzare il sistema immunitario, ad allontanare lo stress, ed a rendere il cuore più forte e la pelle più bella)  della nuova vasca Lac Salin (che prende il nome dal  laghetto a 3000 metri di quota, sulla montagna di Livigno, ad alcune ore di cammino dalla SPA) a quella della grande piscina panoramica con vista  sulle vette innevate; dai vapori dell’hammam, ai getti d’acqua della doccia sensoriale e dell’idromassaggio cervicale e lombare per arrivare al percorso kneipp, alla biosauna ed alla sauna finlandese. Tutta da scoprire anche la Private SPA per condividere ore di benessere totale con un’altra persona.

Piscina panoramica sulle vette alpine

Piacevolmente immersi nella vasca, con l’idromassaggio in funzione, ci si sente avvolti e cullati dall’acqua mentre la mente si perde in sentieri segreti.

Infine le due sale relax con varie tisane detox. Due “isole della quiete” dove sembra di stare in mezzo al bosco, grazie agli alberi stilizzati in legno resinoso ed alla cascata di pigne che scende dal soffitto. Un mondo naturale  che profuma di bosco dove abbandonarsi a sogni ad occhi aperti, placidamente distesi sui lettini ad acqua o dolcemente cullati dalle poltrone appese al soffitto che, sfidando le leggi della gravità, continuano a dondolare quasi “all’infinito” per portare al rilassamento totale.

In questo intimo rifugio rigenerante si possono anche provare gli Alpine Care Rituals, sei rituali per il corpo e per il viso che rilassano, levigano la pelle, la tonificano e le danno energia. I prodotti cosmetici utilizzati fanno parte della linea Mandira Alpine Care a base di estratto di stella alpina, arnica, bacche di ginepro, ortica, latte e miele, ingredienti che, combinati assieme, trasformano tali cosmetici in autentici elisir di giovinezza in grado di contrastare i segni dell’incedere del tempo sulla pelle.

Due ristoranti tante squisitezze

La qualità dell’hotel Lac Salin si ritrova anche nei due ristoranti, entrambi posizionati al primo piano del resort. Il primo, grande e spazioso, con 130 coperti, è adatto ad accogliere tutti gli ospiti. Appena si entra (per cena e colazione), si viene accolti da un grande buffet ricolmo di cose buone.

Uno dei due ristoranti del Lac Salin

La cucina è varia e molto curata e offre piatti della tradizione sia mediterranea e sia internazionale. Lo chef di cucina è Antonio Fallini che coordina, con il suo vice Luca Pirovano, un team composto da 12 persone. Le sue ricette, come si è detto, si ispirano alla tradizione locale, con piatti molto spesso stagionali con utilizzo di prodotti a “chilometro zero”. Non manca neppure una qualche puntata “oltre confine” per proporre anche il meglio delle cucine di altri Paesi. Tutta la pasticceria è fatta in casa e curata personalmente dal pastry chef Matteo Licini. Il menù prevede anche piatti adatti sia per gli ospiti con intolleranze alimentari e sia calibrati per vegani e vegetariani.

L’intera attività della sala ristorante è guidata dal maitre Alessandro Peluso. Per il migliore abbinamento cibo-vino basta chiedere consiglio al sommelier Pasquale Iozzino.

Il secondo ristorante è “La Stua da Legn” che con sette tavoli ed un massimo di 22 coperti è il luogo ideale per cene “à la carte”,  romantiche ed al lume di candela. La calda atmosfera del luogo avvolge l’ospite fin dal primo istante, complici la tradizione (in passato la “Stua” era l’unico ambiente riscaldato della abitazioni valtellinesi) e l’originalità degli ambienti in legno. Basta lasciarsi consigliare dal bravo cameriere Frank per fare un percorso di scoperta delle varie specialità valtellinesi. Si può partire con gli “sciatt”, croccanti frittelle rotonde fatte con grano saraceno, che racchiudono un saporito cuore di formaggio. Come primo non può mancare un assaggio di pizzoccheri, genuini e sostanziosi, fatti con farina di grano saraceno macinata a pietra, patate, verze e burro oppure gustare gli straccetti di pasta fresca con funghi porcini. Per secondo si consiglia il controfiletto di capriolo al ginepro. E per finire in bellezza, gelato alla vaniglia e mirtilli caldi oppure mousse al cioccolato fondente e amarene, panna montata e sorbetto al cassis nero. Molto interessante anche la carta dei vini, che può contare su una cantina con 450 etichette in arrivo da ogni regione del Belpaese con qualche vino di alta gamma prodotto in altri Paesi europei. Negli ambienti destinati a cantina sono anche possibili cene per un massimo di sei persone e degustazioni guidate, avvolti dai profumi dei tanti ottimi vini in bella mostra sugli scaffali.

Cantina dell’Hotel Lac Salin

Un pacchetto soggiorno al Lac Salin SPA & Mountain Resort****S. Nel periodo compreso tra il 10 gennaio ed il 18 aprile 2020 è possibile “regalarsi” un breve periodo di vacanza ad un prezzo molto vantaggioso. Infatti due notti in mezza pensione al Lac Salin in camera Superior Sun viene proposta a 1.125 euro anziché 1.500. L’offerta comprende: welcome drink; cena con menu serale di 5 portate, servita nell’elegante ristorante con alternative tradizionali e del territorio; ricca colazione a buffet con prodotti tipici locali; trattamento Alpine body care per lei; trattamento Scrub Man per lui; 3 prodotti linea Alpine Care (1 crema body scrub, 1 gel balsamico decontratturante e 1 crema mani) e welcome bonus di 500 punti.

La linea cosmetica studiata appositamente per i trattamenti negli hotel del Gruppo Lungolivigno

Altre info: l’hotel è pet friendly, è dotato anche di sala fumatori ed ha un parcheggio interrato gratuito per gli ospiti collegato con ascensore alla reception ed ai vari piani.

In primo piano a dx il direttore Mauro Bortolotti ed a sx Fabio Giacomelli uno dei titolari di Lungolivigno Hotel&Fashion

Lungolivigno Spa: una storia di successo iniziata nel 1962

Ne è passata di acqua sotto i ponti, da quel  mese di luglio del 1962 quando Emilio Giacomelli  e la moglie Maria Domenica Mottini, inaugurarono l’hotel Concordia, il loro primo albergo a cui, via via si sono aggiunti gli altri. Oggi Lungolivigno Hotel & Fashion, la Spa di famiglia, possiede oltre al Concordia (un ottimo quattro stelle nel centro di Livigno) ed al Lac Salin anche il Montivas Lodge, un nuovo B&B Hotel Eco-friendly, inaugurato l’anno scorso,  decisamente pensato per gli amanti dello sport e della  montagna. Inoltre a Sondrio, nella centralissima piazza Garibaldi gestisce, dal 2014, il Grand Hotel Della Posta una bellissima struttura ubicata in un palazzo di pregio.

Ad affiancare l’attività ricettiva del gruppo ci sono le boutique più innovative che presentano le nuovissime collezioni moda a prezzo duty free. Chi ama lo shopping può camminare (letteralmente) per vari chilometri tra negozi, locali e boutique. I sette negozi del gruppo, identificati dal simbolo LLF, che sta per Lungolivigno Fashion, sono il punto di riferimento di chi ama la moda ed è alla ricerca delle ultime collezioni per uomo e donna a prezzi molto interessanti. “Oggi l’attività dei negozi, compreso l’e-commerce – sottolinea Fabio Giacomelli uno dei responsabili della società Lungolivigno Hotel & Fashion – è pari a quella ricettiva. È stata anche introdotta la “Lungolivigno Club Card”, la tessera che unisce tutte le attività dell’universo Lungolivigno e consente di accumulare punti ed utilizzare subito buoni sconto negli hotel e nelle fashion boutique del gruppo”.

Tra le novità di questa stagione, la riapertura della storica bottega “Da Giuseppina” con il nuovo nome “Lungolivigno Fashion Man”, con un progetto architettonico molto creativo, opera dell’architetto Oliviero Baldini che ha trasformato i tre piani del negozio in un luogo “cool”, capace di unire la moda con la montagna.  

Una delle boutique di Lungolivigno Hotel&Fashion

Ma il motto della famiglia Giacomelli sembra essere… mai fermarsi. Ed infatti stanno prendendo forma nuove idee che si concretizzeranno a breve.

La famiglia Giacomelli con al centro mamma Domenica

Una di queste, potrebbe portare anche alla  realizzazione di un nuovo hotel di lusso, in previsione delle Olimpiadi invernali 2026, che comporteranno per Livigno, un significativo aumento delle presenze turistiche. Ad oggi non c’è ancora nulla di definitivo però vista la determinazione con cui i Giacomelli hanno affrontato e portato a compimento gli altri progetti, questa idea potrebbe presto diventare realtà.

Ulteriori info: www.hotel-lacsalin.it  e  www.lungolivigno.com

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