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Castello di Spessa ….“romance is in our nature”

Nuova Wellness Spa con vinoterapia. Novità anche per le etichette dei suoi vini ed il claim per connotarne al meglio l’intero romantico mondo

Il Castello di Spessa Golf&WineResort a Capriva del Friuli, nel cuore del Collio goriziano, è una splendida struttura legata a nobili casate e illustri ospiti come Giacomo Casanova e Lorenzo Da Ponte, librettista di Mozart. È completamente circondato dalle vigne della tenuta a cui dà il nome, fra cui si snodano le 18 buche del Golf Country Club Castello di Spessa. Le sue origini risalgono al 1200. Oggi l’elegante Golf&Wine Resort, di proprietà dell’imprenditore friulano Loretto Pali (foto sotto) – titolare di una nota azienda, con sede a San Giovanni al Natisone, che opera nel settore del mobile – ha una quindicina di suites arredate con mobili del’700 e dell’800 italiano e mitteleuropeo e, scavata nella collina sottostante il maniero, la più antica e scenografica cantina del Collio, dove invecchiano i pregiati vini della tenuta.

Nel “Gusto di Casanova”, il Bistrot del Castello, si degusta una straordinaria selezione di prodotti friulani.  Dal restauro di una vecchia cascina ai piedi del castello è stata ricavata la “Tavernetta al Castello”, con un rinomato Ristorante Gourmand e 10 camere dall’atmosfera country chic.

La Club House del Golf Country Club è ospitata in un antico rustico, con ampio dehors e un’ombreggiata terrazza: nel suo ristorante, l’Hosteria del Castello (aperta anche a chi non gioca a golf), la cucina rincorre la stagionalità e ricalca i sapori del territorio. In un casale affacciato sul green sono stati ricavati otto appartamenti riservati al Digital Detox, arredati con caldo stile rustico e dedicati soprattutto ai golfisti, mentre un altro, il più appartato della tenuta, con le sue 10 stanze si affaccia su uno splendido paesaggio di vigneti e sul campo da golf

Nuovo claim e nuovo logo per le etichette dei vini

Uno dei fiori all’occhiello del Castello è rappresentato dai suoi vigneti, che si trovano nella Doc Collio e nella Doc Isonzo. Ebbene adesso le bottiglie del vino prodotto nella tenuta  si fregiano di nuove etichette e di un nuovo logo. Lo storico logo aziendale è stato rielaborato e reso contemporaneo, senza alterarne il fascino del passato, ma solo togliendone aulicità e dettagli superflui. Essenziale, pulito, romantico, l’attuale mette in risalto l’alta torre merlata, simbolo del castello, e interpreta con la grafia leggera ma non leziosa il romanticismo che è il genius loci del maniero, totalmente immerso nelle vigne della tenuta da cui provengono pregiati vini, che si affinano nelle scenografiche cantine storiche scavate nel suo sottosuolo.

Nuovo anche il claim scelto  – “Romance is in our nature” – per connotare al meglio l’intero romantico mondo del resort, icona di raffinata ospitalità italian style, con oltre una novantina di posti letto, tre ristoranti, un campo da golf a 18 buche, una Wellness Spa con vinoterapia (Vinum  è il nome scelto per questa nuova area) che aprirà a breve e utilizzerà, per i trattamenti, uve e vini della tenuta. Un’offerta impareggiabile e unica – di cui l’azienda vinicola è il top – fatta di naturalità, territorio, gusto, valori di tradizione interpretati in maniera fresca e contemporanea, da scoprire e vivere con semplicità ed immediatezza.

Le nuove etichette

La storia del Castello di Spessa si intreccia da secoli con la viticoltura, dato che dai suoi vigneti si produceva vino sin dal XIII secolo e nel XVI secolo si coltivava già la Ribolla Gialla (il primo documento che attesta una vendita di Ribolla Gialla risale infatti al 1559). Nel 1773 anche Giacomo Casanova, ospite a Spessa, ne apprezzò i vini, definendoli nelle sue Memorie “di qualità eccellente”. Oggi l’Azienda vinicola si estende su circa 90 ettari di vigne di proprietà, coltivate con una filosofia eco-friendly, e produce circa 400.000 bottiglie all’anno. Le sue cantine sono le più antiche e scenografiche del Collio e si sviluppano sotto il castello su due livelli: quello superiore risale al periodo medievale, il secondo, che si trova a 18 metri di profondità, è un bunker militare realizzato nel 1939, ideale per temperatura e umidità a custodire le barriques.

La sagoma del castello (in oro per i bianchi e in bordeaux per i rossi) connota tutte le etichette, dalla carta pregiata e dalla grafica fresca ed essenziale, ed è diversamente declinata nelle tre linee dei vini: Le Eccellenza del Conte (i San Serf Bianco e Rosso, vini preziosi che invecchiano  rispettivamente 7 e 10 anni), la Linea Collio (non più di 100.000 bottiglie annue, da uve di collina raccolte a mano), la Linea Isonzo (la pulizia e verticalità dei cui vini è ben espressa dall’etichetta sobria e pacata).

Linea Collio. Sui dolci rilievi collinari che circondano il castello sono coltivati i più antichi e nobili vitigni locali e internazionali. I terreni del Collio sono formati dalla ponca, un impasto di marna e arenaria stratificatosi nel corso dei millenni, ricco di sali e microelementi, che dona ai vini (in particolare ai bianchi, per i quali la zona è conosciuta a livello internazionale) un carattere unico: cremosi, di ottima struttura, longevi, hanno un bouquet ampio e intenso. Dalle uve coltivate con maestria e grandissima cura nei 28 ettari di vigneti di proprietà nascono i Cru aziendali, a cui si scelto di dare il nome delle nobili famiglie che negli anni sono state proprietarie del Castello. Le nuove etichette interpretano il nuovo stile dei vini del Collio, lanciato nel 2014 da Loretto Pali, consapevole che la tendenza internazionale era focalizzata su vini freschi e sapidi. Nacque così la collaborazione con l’enologo trentino Enrico Paternoster, che ha saputo unire eleganza e freschezza a struttura e longevità, ottenendo vini eleganti, minerali, persistenti, di notevole freschezza e grande bevibilità.  I vini bianchi sono: Pinot Bianco Santarosa, Pinot Grigio Ramato Joy, Sauvignon Segrè, Ribolla Gialla Yellow Hills, Friulano Rassauer, Bianco Collio Riserva San Serff. I vini rossi sono: Merlot Torriani, Pinot Nero Casanova, Rosso Collio Riserva San Serff.

Linea Isonzo. Nella DOC Friuli Isonzo, dove l’azienda possiede 60 ettari di vigneti, il terreno si contraddistingue per un primo strato ricco di minerali (fra cui ferro ed alluminio), a cui seguono un substrato di argilla e circa 6 metri di ghiaia, che accumula calore durante il giorno e lo rilascia la notte. Ne derivano vini dalla spiccata mineralità, eleganti, verticali e particolarmente longevi. I vini bianchi sono: Ribolla Gialla, Friulano, Chardonnay, Pinot Grigio, Sauvignon. I vini rossi sono: Cabernet Sauvignon, Merlot. Gli spumanti: Pertè Ribolla Gialla. I vini dolci: Perle IGT.

Visite in cantina e Wine Shop Casanova

Le cantine di invecchiamento del castello accolgono i visitatori per visite e degustazioni. Le visite guidate, su appuntamento, iniziano dalla sala video e conducono tramite una galleria alla barriquerie con pietre a vista. Si scende poi, con una ripida scala di 70 scalini, al secondo livello, ricavato in un ex bunker militare. Su prenotazione è possibile partecipare a degustazioni guidate di varie tipologie di vini e di grappe distillate con le vinacce delle uve di Spessa. Nel Wine Shop Casanova, allestito nelle ex scuderie del Castello, si possono acquistare i vini, le grappe, l’olio e i mieli aziendali, oltre ad una raffinata selezione di prodotti tipici del Friuli Venezia Giulia.

Info: Castello di Spessa Golf & Wine Resort – Sito www.castellodispessa.it.

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