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Primo giorno di saldi, in Vda. Ma le code davanti ai negozi sono un lontano ricordo

AOSTA – Incollati davanti alle vetrine quei pochi che sono ancora alla ricerca di desideri repressi durante l’anno.

Sono arrivati, oggi lunedì 3 gennaio, i saldi invernali 2022, in Valle d’Aosta, la terza Regione ad offrire l’opportunità di rinnovare il look con spese alla portata di tutti, o quasi.

Le conseguenze causate dalla pandemia da Covid hanno disintegrato il badget di numerosi nuclei famigliari e, quindi, anche gli sconti invernali rimangono all’insegna del ‘compri solo se necessario’.

Per molti residenti, quindi, oggi è soltanto un giorno di pura curiosità, di verifica tra vetrina e portafoglio.

I tempi della corsa al saldo sono relegati ad un passato remoto. Il biennio orribile del commercio non sembra possa risolversi a breve. E, pertanto, il ‘c’era una volta il saldo’ diventa l’incipit ideale di quella che, per decenni, è stata una vera favola. Un’attesa spasmodica dell’arrivo degli sconti, con code di signore impellicciate davanti alle vetrine, nella speranza di arrivare prima di altri ad accaparrarsi l’abito dei propri sogni, con una spesa più che conveniente.

Una proposta commerciale cancellata anche per i turisti; villeggianti più desiderosi di concedersi qualche ora sulle piste di sci che non di shopping alla ricerca del capo ultimo grido a prezzo scontato.

Emergenza Covid a parte, queste svendite sono diventate, ormai, un comodo riferimento per chi non deve centellinare l’euro. Ma, in questa situazione di pura precarietà, l’offerta in saldo indirizza, di preferenza, verso la scelta di articoli utili che non di ‘mise’ particolari, estrose.

Non parliamo di ‘capolinea’ dei prezzi ribassati, ma di proposte scontate e destinate, in questo periodo, a suscitare più sguardi che acquisti. Della serie: ‘aspetto tempi migliori’.

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