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Fibra ottica, a Verrayes, non coinvolgerà, per ora, le frazioni alte

VERRAYES – Hanno sperato, fino all’ultimo, che il potenziamento della fibra ottica, inserito nel progetto regionale di distribuzione sul territorio valdostano, interessasse anche i residenti delle frazioni alte, Cheresoulaz e Grand Villa, nel Comune di Verrayes. Speranza vanificata anche in questa occasione. I due agglomerati urbani continueranno a ‘convivere’ con il ‘vuoto’ telefonico.

frazione Grand Villa

L’arrivo di questa tecnologia si rivela di fondamentale importanza per migliorare le connessioni ad Internet, le comunicazioni e le telecomunicazioni, Fibre ottiche che stanno sostituendo, in termini graduali, i cavi telefonici in rame.

Telefono, autentico rovello di chi abita nelle due frazioni più alte del territorio comunale, ‘isolate’, private della possibilità di comunicare via filo. Una realtà che si trascina da decenni, motivata dai vari operatori telefonici con la scarsa convenienza dell’allacciamento della rete in paesi con densità demografica irrilevante.

frazione Cheresoulaz

Siamo consapevoli del disagio – dichiara la sindaca Wanda ChapelluL’intervento voluto dalla Regione non riguarda, ad oggi, i due centri abitati. Stiamo lavorando con la Regione affinché venga garantita la copertura dell’intero territorio. Ci stiamo impegnando per raggiungere questo obiettivo importante. Conosciamo bene il problema che vivono i residenti di Grand Villa e Cheresoulaz. Anch’io abito in quella zona”, informa la sindaca.

Wanda Chapellu

Il problema si è inasprito, nel 2020, con l’esplosione della pandemia. Un isolamento telefonico che, oltretutto, potrebbe trasformarsi in tragedia nel caso di chiamate di soccorso per un trasporto urgente in ospedale.

L’attenzione dell’amministrazione comunale verso questa pesante carenza e l’impegno nel risolverla, di concerto con la Regione, rassicurano i residenti. Che, nell’attesa, continuano a spostarsi nelle aree individuate da ognuno di loro per poter comunicare via telefono.

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