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Cinquanta ‘occhi elettronici’ sorveglieranno la quotidianità dei residenti del quartiere Cogne

Gianni Nuti

AOSTA – Erano attese da anni, sollecitate da generazioni di residenti, auspicate anche da abitanti di altre aree del capoluogo regionale. Un’attesa esaudita, appieno, dall’approvazione della Giunta del sindaco Gianni Nuti di monitorare il quartiere Cogne con l’installazione di cinquanta telecamere.

Dopo l’approvazione dell’ampliamento della videosorveglianza nella zona dell’autostazione, nei Giardini Emilio Lussu e nell’area della cinta muraria romana, (vie Matteotti e Tour due Pailleron), gli ‘occhi’ elettronici sorveglieranno anche la quotidianità degli inquilini del quartiere Cogne. Il rione popolare sconvolto, nel corso degli anni, dall’irruzione dello spaccio di droga, da furti, atti di vandalismo, truffe nei confronti degli anziani. Scorribande a cui gli abitanti hanno dovuto assistere nella più totale impossibilità di reagire per il timore di pesanti ripercussioni.

La Giunta comunale ha approvato la proposta presentata dalla società partecipata In.Va in cui è descritto lo studio di fattibilità per l’evoluzione del sistema integrato e l’offerta per la realizzazione del suo ampliamento nel quartiere Cogne.

Il costo complessivo dell’intervento è di 358 mila euro, circa.

Un’opera già avviata con l’installazione di telecamere in Place Soldats de la Neige, in corrispondenza delle scuole. Il nuovo studio prevede la realizzazione di questo ‘progetto sicurezza’ nelle vie Elter, Cavagnet, Chamonin, zona Est (grattacieli e nuova rotonda), Istituzione scolastica ‘Lexert’, parcheggio all’angolo tra le vie Chamonin e Vuillerminaz, giardinetti, campo di basket, area mercatale nelle vie Mont Fallère e Monte Cervino.

Zone valutate in accordo con la Questura e la società In.Va, dopo numerosi sopralluoghi. Un progetto diviso in tre lotti.

I nuovi impianti di videosorveglianza saranno collegati al network federato, composto da oltre 120 telecamere congiunte in rete e distribuite sul territorio, già esteso alle Forze dell’ordine, tramite connessione in fibra ottica dedicata.

Nella prima fase dell’opera è stata finanziata la realizzazione dei lotti O1A e O1C, per un ammontare di 286.517 mila euro. Nel 2022, verrà completato il lotto O1B.

Aosta, Capitale sicura: si concretizza un ‘capitolo’ rilevante inserito, fra i prioritari, nel programma di legislatura del primo cittadino Gianni Nuti.

S.L.

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