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Nord sott’acqua, esondazioni e frane

Il Nord è nella morsa del maltempo. La scorsa notte alcuni Comuni nel Lecchese sono stati colpiti da un forte temporale e investiti da frane, smottamenti ed esondazioni del torrente Varrone, alcune case e aziende sono state evacuate. Ora la situazione sta migliorando. Nel comune di Casargo, dice il sindaco Antonio Pasquini all’Adnkronos, “l’allerta meteo è rientrata, si sono verificati danni sulle strade provinciali, soprattutto ci sono state frane nel tratto di strada tra la Val Marcia e Ombrega”. Nel comune di Pagnona, spiega il sindaco Colombo Martino, “la situazione è stata disastrosa, ma ora ha smesso di diluviare e l’allerta è rientrata. La strada provinciale 67 è stata chiusa al traffico, c’è ancora molto da fare”. Disagi anche alla circolazione ferroviaria che sulla linea Lecco-Tirano/Chiavenna è ripresa dalle 13.25 con riduzione della velocità fra Colico e Delebio. Permane sospesa fra Dervio e Bellano. I treni regionali sono sostituiti con bus fra Bellano e Colico. A Dervio, sulle rive del lago di Como, è stato evacuato un campeggio e Premana è stata invasa da una colata di fango.

A Dervio sono 800 le persone evacuate. E’ stato aperto il Centro Coordinamento Soccorsi per la gestione dell’emergenza – a causa del superamento delle quote massime dell’invaso della diga di Pagnona – successivamente revocata. “L’impianto in questione non ha riportato alcun malfunzionamento né danno strutturale” fa sapere Enel Green Power. Segnalati inoltre allagamenti diffusi a Premana, Pagnona, Primaluna, dove sono esondati i tre torrenti di Valle Molinara, Valle Noci, Valle del Fus. Disposte evacuazioni anche in alcuni comuni della Valsassina. A Cortenova segnalati fenomeni franosi lungo l’asta del torrente Rossiga e interrotta la Strada Provinciale 65 tra Cortenova e Parlasco per la caduta di un albero. Interrotta anche la Strada Provinciale 62 a Introbio.

Disagi anche in alta val Varrone, dove il comune di Morterone è rimasto isolato per una frana. A Como, dopo le piogge degli ultimi giorni e lo scioglimento della neve in Valtellina il livello del lago è salito e questa mattina l’acqua ha invaso la prima corsia del Lungolario. Dalle 6.30 di oggi i volontari della Protezione civile di Como con la polizia locale e il settore Reti hanno montato le passerelle pedonali in Piazza Cavour e poco dopo le 10 la diga foranea è stata chiusa.

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