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L’Egea Modica “stecca” la prima

Sconfitta all’esordio per l’Egea PVT Modica di coach Corrado Scavino, che lotta fino alla fine, ma si arrende in quattro set alla Reghion Reggio Calabria dopo una lunga battaglia giocata punto apunto e lottando su ogni pallone. Una sconfitta che lascia l’amaro in bocca alle biancorosse del presidente Bartolo Ferro che, forse per l’ansia dell’esordio non sono riuscite a tenere i nervi saldi nella fasi cruciali del match. Una sconfitta che non può e non deve lasciare strascichi perchè Ferro e compagne hanno dimostrato di essere all’altezza della situazione e con un pizzico di attenzione in più avrebbero potuto portare a casa qualche punto in classifica. Tuttavia onore e merito al sestetto calabrese che nonostante il “noviziato” ha dimostrato di essere una squadra da affrontare sempre con le dovute precauzioni.

La gara si gioca sul filo dell’equilibrio sin dalle prime fasi di gioco con le padrone di casa che sono riuscite ad allungare soltanto nel finale (20/18) e poi sono state brave a gestire il ritorno delle modicane e a chiudere sul filo del rasoio il parziale di apertura con un risicato 25/23.

Scavino al cambio campo “catechizza” le sue atlete che ritornano sul parquet con la giusta determinazione e i risultati sono evidenti.   La sfida è sempre in equilibrio, ma le modicane sono più convinte delle loro reali possibilità e provano a scappare. Il muro reggino, tuttavia regge bene, ma nulla può nelle conclusioni di Ferro, Gridelli  e Giardi che indirizzano il parziale verso l’Egea che la spunta 23/25 che rimette il match in perfetta parità.

La terza frazione di gioco vede le biancorosse penetrare con continuità nella difesa avversaria, ma nel momento decisivo del parziale, Modica avanti 19/24 “spegne” la luce e permette alle reggine una rimonta insperata che alla fine le porta a vincere il set ai vantaggi 26/24 che apre qualche “falla” sul morale delle modicane.

Scavino prova a rivitalizzare le sue atlete che hanno accusato il colpo. Le reggine guidate da Nielsen approvittano del momento di disagio delle loro avversarie e si portano avanti di 5 (7/2). Modica finalmente si sveglia dal torpore e a metà set ricuce lo strappo (17/17) e sul finire si portano avanti di 1 (20/21). La Reghion non ci sta e reagisce, ritrova i giusti equilibri e prima pareggia i conti e poi al foto finish con l’attacco di Nielsen ottiene il 25/23 che chiude il match e regala tre punti d’oro alla sua squadra. Sui volti delle modicane si nota una “sfumatura” di delusione, ma si è solo all’inizio del minigirone e già da sabato prossimo all’esordio casalingo del “PalaRizza” per le biancorosse ci sarà l’immediata possibilità per riscattare il passo falso accusato in riva allo Stretto.

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