Press "Enter" to skip to content

‘Zona bianca’ addio! La Valle d’Aosta rimane in ‘dimensione gialla’. Rt salito a 0,92

AOSTA – Le sensazioni espresse, soltanto ieri, dal presidente del Governo Regionale Erik Lavevaz si sono avverate con maggiore intensità: la Valle d’Aosta ‘cancella’ la ‘zona bianca’, scordandosi anche quella ‘boccata di ‘ossigeno’ ‘accarezzata’ dal Capo dell’Esecutivo.

Il monitoraggio eseguito dall’Istituto Superiore di Sanità ha spento ogni speranza di entrare nell’area del ritorno ad una quasi normalità. L’Rt è salito da 0,77 a 0,92; un rischio moderato, ma sufficiente a ‘inchiodare’ la Vallée nell’attuale ‘dimensione gialla’. Un’area che annulla anche il primato nazionale della Regione alpina, la prima che avrebbe raggiunto lo spazio cromatico più ambito.

I contagi superano, in termini molto contenuti, il valore di 50 ogni 100 mila abitanti: la settimana in corso risultano 50,39; la precedente era di 41,59. Un balzo non così eclatante, ma inadeguato all’ingresso nel quarto colore.

Non è ancora possibile allentare le maglie delle restrizioni, in vista, soprattutto, dell’avvio della vaccinazione di massa, a partire dal 1 marzo, come annunciato da Erik Lavevaz.

L’Istituto Superiore di Sanità invita a “mantenere la drastica riduzione delle interazioni fisiche e la mobilità, considerata la maggiore contagiosità delle variante del Covid”.

Fra sei giorni scadrà il divieto di spostamento fra Regioni. Una possibilità vanificata dall’aumento dell’indice di trasmissione virale e appesantita da un possibile prolungamento. E, ‘dulcis in fundo’ dall’Iss arriva la raccomandazione di potenziare i provvedimenti anti Covid su tutto il territorio nazionale.

Please follow and like us:
error
RSS
Facebook
Facebook
YouTube
LinkedIn
Instagram