Press "Enter" to skip to content

VVF, Luca Pison: “Incontri con i candidati alle elezioni per esporre le nostre problematiche”

AOSTA – “Delle dodici liste in corsa per le regionale 2020, una minima parte ha manifestato un grande interesse per la nostra situazione economica, giuridica, pensionistica a il passaggio nel Corpo Nazionale”.

Luca Pison, segretario regionale Conapo, il sindacato autonomo del Vigili del Fuoco, annuncia il termine, la prossima settimana, di questi confronti che “si concluderanno con il consigliere Alberto Bertin, candidato nella listaProgetto civico Progressista‘. Non sappiamo ancora, in ogni caso, informa Pison – se parlerà a nome suo a per conto della compagine. Ad oggi, il maggior interesse per la nostra posizione imbarazzante lo hanno dimostrato le liste civiche che, pur non conoscendo, a fondo, le problematiche in cui ci dibattiamo da anni, hanno manifestato la volontà di impegnarsi per esaudire le nostre annose richieste. Hanno chiesto di esaminare i vari dossier per raccogliere informazioni precise e agire di conseguenza”.

Inevitabile ricordare la disparità di trattamento con i colleghi dipendenti dallo Stato. Una differenza sostanziale su cui il segretario regionale Conapo non vuole soffermarsi (“è una realtà risaputa da tempo”, sottolinea), ma, semmai, rafforzare il concetto di urgenza risolutiva con il sostegno delle compagini politiche disponibili.

Vigili del Fuoco, ‘colonne’ indispensabili della società; professionisti a cui rivolgersi nei casi estremi. E gli esempi più eloquenti ci vengono veicolati attraverso i ‘media’ e da testimonianze di diretti interessati, fruitori, in prima persona, dell’aiuto di questi solerti operatori.

Non vorremmo essere identificati soltanto come coloro che spengono gli incendi o intervengono nelle alluvioni – commenta, non senza rammarico, il vigile del fuoco Luca Pison -. La nostra esperienza non è sfruttata come si dovrebbe. Il settore della protezione è pane quotidiano per i Vigili del Fuoco. Eppure, durante il dramma della pandemia, non siamo stati contattati per aiutare i medici ad indossare i dispositivi di protezione individuale, una volta usciti dalla ‘zona rossa’ dell’ospedale’ “.

La competizione elettorale del 20 e 21 settembre rappresenta per questo Corpo regionale un ‘faro’ a cui guardare con grande ottimismo.

Non vogliamo abbandonarci a facili illusioni – puntualizza Pison -. Ma fra i candidati delle liste suddette abbiamo notato un interesse vero, sincero. Un desiderio di combattere per il riconoscimento dei nostri diritti e della nostra professionalità, troppo spesso mortificata”. Chiude: “Basta con il ‘parcheggio’ quotidiano in caserma e con le chiamate soltanto in caso di emergenze estreme”.

Please follow and like us:
error

Comments are closed.

RSS
Facebook
Facebook
YouTube
LinkedIn
Instagram