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Vaiolo delle scimmie, Arcigay: “Informatevi prima di accusarci di essere gli untori”

AOSTA – La disinformazione, la stupidità e la totale ignoranza in materia continuano ad imperare. Invito coloro che ci considerano gli ‘untori’ per eccellenza, ad avere il buon senso di informarsi. Il vaiolo delle scimmie colpisce chiunque..

Aurelio Mancuso, ex Presidente nazionale di ‘Arcigay’, componente della Commissione nazionale di garanzia del Partito Democratico, non è sorpreso di questa ennesima ‘accusa’ addossata al mondo gay.

Aurelio Mancuso

Chi non conosce questa malattia – riprende – vuole, anche in questa circostanza, strumentalizzare questa nuova e grave situazione sanitaria con risvolti ancora da attenzionare. Ma, i virus e le patologie non discriminano“, tiene a sottolineare.

Il Focus è uno solo: i comportamenti sessuali a rischio colpiscono tutti. “I virus sono ‘democratici‘. Non considerano l’orientamento sessuale”, ironizza, senza tacere il suo sconcerto nel leggere determinate notizie.

Il mondo gay sollecita l’intervento del Ministero della Salute, ricordando che i gli omossessuali hanno un comportamento sessuale al pari degli eterosessuali.

Ancora Aurelio Mancuso: “Il Ministero della Salute deve intervenire al fine di scongiurare che si crei uno stigma sociale contro le persone gay“.

Dall’Istituto Nazionale Malattie Infettive Lazzaro Spallanzani, di Roma, dove è stato scoperto il primo caso di vaiolo delle scimmie, giungono informazioni rassicuranti: “E’ prematuro definire questa infezione virale una malattia sessualmente trasmissibile – puntualizza il Prof. Francesco Vaia, Direttore Sanitario della Struttura ospedaliera – anche perché la presenza del virus nei secreti genitali è in fase di studio. Siamo di fronte ad una ondata nuova, diversa da come abbiamo, storicamente, conosciuto questa patologia”, conclude.

In ambito regionale, l’Infettivologa Silvia Magnani, Direttrice della Struttura Semplice di Infettivologia dell’ospedale ‘Parini’, di Aosta, invita a non drammatizzare una patologia “che colpisce anche altri animali e che ha un andamento benigno. Sovente – chiarisce – è curabile senza farmaci. Nessun coinvolgimento particolare con il mondo gay. Non parliamo del vaiolo classico, con una contagiosità molto elevata e con corredo sintomatico molto grave”, puntualizza in chiusura.

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