Press "Enter" to skip to content

Vaccini: la profilassi anti Covid diventerà obbligatoria? Il ‘sì’ di Draghi. Esecutivo spaccato

AOSTA – E’ sempre più vicina l’imposizione del vaccino anti Covid ed è possibile che venga sancita entro la fine del mese in corso.

Un obbligo che divide Palazzo Chigi . Intenso il dibattito, con una parte delle forze politiche di governo concentrata nel considerare un ‘ventaglio’ di situazioni. Primeggia, comunque, una certezza: “Gli italiani stanno dimostrando un grande senso di responsabilità”, commentano i governatori. Che, tuttavia, non possono ignorare la dichiarazione del Premier Mario Draghi convinto assertore dell’urgenza di imporre la vaccinazione anti Covid.

Dal Ministero della Salute rimbomba l’affermazione: “Il nostro Paese è il secondo nell’Unione Europea per numero di cittadini immunizzati“.

Si punta a raggiungere l’80% di popolazione vaccinata; in caso contrario, stando alle dichiarazioni della Ministra per gli Affari regionali Mariastella Gelmini “non vedrei alternative.- L’ultima parola spetta, ora, al Parlamento”.

Il confronto si estende, includendo gli Scienziati dell’Istituto di ricerca Mario Negri, di Milano. “La validità dei vaccini è, ormai, comprovata – sostengono – e, ad oggi, è l’unica strada efficace per combattere il Covid e le numerose varianti che rischiano di vanificare gli effetti della campagna vaccinale. Dobbiamo continuare a veicolare messaggi di fiducia, soprattutto in quella parte della popolazione ancora scettica sulla validità dei vaccini”.

Please follow and like us:
error

Comments are closed.

RSS
Facebook
Facebook
YouTube
LinkedIn
Instagram