Press "Enter" to skip to content

Vaccini anti Covid e decessi, Aifa: “Ventidue le morti collegabili, registrate in un anno”

AOSTA – L’Agenzia Italiana del Farmaco (Aifa) snocciola numeri e percentuali relativi ai decessi correlati alla somministrazione vaccinale anti virus Sars-CoV-2: “In un anno – dichiara a Tgcom24 – abbiamo ricevuto 118 mila segnalazioni di eventi avversi, di cui l’8,4% non gravi e i decessi collegabili al vaccino sono ventidue, pari allo 0,2 casi ogni milione di dosi”.

Nel contenuto del Rapporto annuale sulla sicurezza dei vaccini anti Covid-19, vengono sottolineati dettagli salienti: “Non c’è nella popolazione vaccinata alcun aumento del numero di eventi rispetto a quello che ci saremmo aspettati in una popolazione simile, ma non vaccinata”.

Pasquale Marchione, medico Neurologo dell’ufficio gestione dei segnali, dell’Aifa, sottolinea: “Per gli unici ventidue decessi, al momento ritenuti attinenti alla vaccinazione anti Covid, le cause sono così suddivise: due eventi sistemici che hanno scompensato pazienti anziani fragili e con pluripatologie. Dieci trombosi con trombocitopenia dopo la somministrazione di vaccini a vettore virale e dieci fallimenti vaccinali riferiti a otto pazienti fragili per pluripatologie e due pazienti immunodepressi”.-

Per questi ultimi, il Neurologo ha approfondito l’informazione: “Parliamo di pazienti con ciclo vaccinale primario completato e, a debita distanza dall’ultima dose, si sono infettati con Sars-CoV-2 e hanno sviluppato un Covid di particolare gravità che li ha portati al decesso”.

Per tutti i vaccini, gli eventi avversi più segnalati sono: febbre, spossatezza, cefalea, dolori muscolari/articolari, dolori in sede di iniezione, b rividi, nausea.

Risale al 27 dicembre 2020 la celebrazione del V-day, in Italia; il giorno di avvio della campagna vaccinale contro il Covid-19. Data che infonde la speranza di sconfiggere un virus letale, ancora poco conosciuto. L’Italia ha vissuto, come il resto del Pianeta, il dramma delle morti da Covid-19, una inarrestabile costante giornaliera. Il successo della profilassi anti virus è cresciuto di mese in mese e, ad oggi, si registra un continuo calo di nuovi positivi, di casi gravi della malattia e, in particolare, di vite falciate dal virus Sars-CoV-2.

Please follow and like us:
error
RSS
Facebook
Facebook
YouTube
LinkedIn
Instagram