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Vaccini: 98 valdostani colpiti da reazioni avverse. Pfizer il maggior ‘accusato’

AOSTA – Fra le 87.826 dosi di vaccino anti Covid somministrate in Valle d’Aosta, si sono verificati 78 effetti collaterali non preoccupanti e 18 gravi; di questi, tre con invalidità permanente o grave e due relativi a pazienti deceduti.

Questi dati, molto attesi dai cittadini valdostani, sono stati resi noti dall’assessore regionale alla Sanità Roberto Barmasse durante i lavori del Consiglio Valle, in risposta ad una interpellanza del capogruppo leghista Andrea Manfrin.

“I due pazienti deceduti dopo la somministrazione dei vaccini Pfizer – ha specificato Barmasse – sono una donna colpita da arresto cardiaco e un uomo colpito da una rara sindrome infiammatoria“.

Delle 98 segnalazioni, 63 sono state comunicate da medici, 25 dai pazienti o altri cittadini, sette da farmacisti e tre da operatori sanitari.

L’assessore ha tenuto a precisare: “Occorre distinguere fra evento avverso, cioé un qualsiasi episodio sfavorevole di natura medica che si verifica dopo la somministrazione di un vaccino, ma che non necessariamente è causato dalla vaccinazione. Invece – ha precisato – per reazione avversa si intende una manifestazione casualmente correlata alla vaccinazione, dimostrata con studi clinici, epidemiologici, isolamento dell’agente vaccinale della sede colpita”.

Le 56 indicazioni del vaccino Pfizer quale maggiore responsabile degli effetti collaterali suddetti “riflettono – ha argomentato Roberto Barmasse – l’uso prevalente di tale vaccino nell’ambito della campagna vaccinale”.

La profilassi AstraZeneca ha provocato 34 reazioni avverse, 7 il Moderna e una Janssen.

La maggior parte di questi residenti vaccinati si è ristabilita, 26 sono in fase di miglioramento, due i casi risolti, ma con postumi patologici.

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