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Tennis club St.Christophe, maestro Selmo: “Riavvio a fine aprile con torneo ‘Bataclan 1000′”

SAINT CHRISTOPHE – L’ottimismo non manca. L’entusiasmo neppure. E nemmeno la fiducia di sponsorizzare un evento è frenata dalla pandemia.

Il Tennis Club Saint Christophe riparte, il 25 aprile, con il torneo open ‘Bataclan 1000′, ovvero con un montepremi da mille euro suddiviso tra singolare maschile e singolare femminile.

Maurizio Selmo, maestro di Tennis del Club Saint Christophe, ringrazia lo sponsor, definendolo ‘coraggioso. Le difficoltà dell’emergenza sanitaria sono acuite dalla scarsa chiarezza a livello governativo. Molti genitori sono confusi. Mi chiedono, sovente, delucidazioni sulle restrizioni in ‘zona arancione’. Non è semplice organizzare iniziative in una realtà che induce a vivere alla giornata”.

Il desiderio di ricominciare, in ogni caso, sembra voler superare gli ostacoli imposti dal Covid. Barriere a cui i dirigenti del ‘Tennis Club Saint Christophe’ danno una prima lieve spallata con l’allestimento di tornei a squadre giovanili rivolti a bambini di sette anni per arrivare ad adolescenti di quattordici anni.

Tennis Club St.Christophe

“Non parliamo di agonismo – puntualizza il Maestro Selmo -. Intendiamo, semplicemente, riprendere il rilancio di questo sport. Ci interroghiamo sul futuro e ci preoccupa lo spettro della ‘zona rossa‘. Ma non intendiamo fermarci, almeno fino a quando i provvedimenti governativi lo permettono“.

Tennis, uno degli sport che oltre ad essere individuale, scongiura qualsiasi tipologia di assembramenti all’aperto. All’interno, se non si modifica la situazione contagi, la possibilità di praticarlo è riservata, in esclusiva, ai tesserati agonisti. L’attività ha subito un calo consistente. “Lavoriamo al 10% delle nostre possibilità – conferma Maurizio Selmo – Stiamo cercando di incrementare con l’aumento di tessere nell’agonismo giovanile. Il periodo non permette, ma neppure incentiva, la programmazione di investimenti. Temiamo di sbagliare. I tornei, oltretutto, devono essere approvati dal Coni.”.

Tiene ad annunciare una certezza: “Non chiuderemo. Questo è sicuro”.

Pone l’accento su una realtà penalizzante: “La situazione meteorologica della Valle d’Aosta, non è favorevole per questa attività sportiva. Il Tennis all’aperto è possibile praticarlo per un periodo circoscritto, anche perché il nostro Circolo è esposto al vento. E, anche nel caso di giornate soleggiate, il freddo lo impedisce”. Chiude, guardando avanti: “Attendiamo la primavera inoltrata per ripartire in grande stile. Covid permettendo”.

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