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Taser: Ministra Cartabia annuncia possibile dotazione della pistola taser alla Polizia Penitenziaria

La Ministra Marta Cartabia

AOSTA – Un’interrogazione parlamentare rivolta, ieri 24 marzo 2022, in aula, alla Ministra della Giustizia Marta Cartabia da alcuni dei Deputati della Lega ha aperto un importante ‘capitolo’ riferito all’utilizzo del Taser da parte della polizia Penitenziaria. La pistola a impulsi elettrici, definita anche ‘storditore’ elettrico, è stata assegnata alle Forze dell’ordine quale difesa personale molto valida per una immediata difesa dalle aggressioni; ‘arma’ innocua per chi si rivolta contro le varie ‘divise’, assicurata all’Arma dei Carabinieri, alla Guardia di Finanza e agli Agenti della Polizia di Stato; lista in cui non compaiono Polizia Locale e Polizia Penitenziaria.

L’istanza del ‘Carroccio’ ha incontrato il favore della Ministra che ha garantito il suo impegno nel dotare la ‘Penitenziaria’ di questa tipologia di difesa personale, di ultima generazione. Un impegno confermato dalle risposte della titolare del Dicastero date, in aula, ad una serie di question time relative alla situazione critica, a rischio continuo, in cui lavorano gli Agenti di Polizia Penitenziaria. Attività a contatto giornaliero con quella parte della società ribelle alle regole.

Vicente Santilli, Segretario regionale del sindacato Sappe, conta molto sulle dichiarazioni possibiliste della Ministra. “Ha lasciato intendere che sta valutando la possibilità di dotare anche la Polizia Penitenziaria della pistola a impulsi elettrici. Per noi – sottolinea – si aprirebbe un nuovo ‘mondo’ lavorativo, in cui primeggerebbe la sicurezza per noi e per gli ospiti degli istituti penitenziari italiani”.

I parlamentari leghisti hanno, inoltre, posto una ‘domanda-sfida-‘ a Carlo Renoldi, ‘vertice’ del Dipartimento Amministrazione Penitenziaria (Dap) in cui, in termini sbrigativi, gli chiedono se è dalla parte dei detenuti o degli agenti penitenziari.

Nell’interrogazione emerge, in particolare, la situazione rovente in cui si dibattono le carceri italiane: “Il sistema carcerario è al collasso – scrivono i parlamentari -. Ogni giorno, la cronaca riporta di continue aggressioni agli agenti di polizia penitenziaria, risse tra detenuti e condizioni di vita tra le sbarre fuori da una logica civile”.

Ricordano, in proposito, l’ultima furibonda lite scoppiata nel penitenziario San Pio X, a Vicenza, con l’aggressione a due agenti.

“Probabilmente – rimarcano nella nota – l’utilizzo del taser avrebbe limitato i danni sia agli operatori coinvolti, sia all’aggressore stesso”.

Dal 14 marzo scorso, 4.482 taser sono in dotazione alle Forze di Polizia di 18 città italiane. In molti Paesi esteri, questo dispositivo a impulsi elettrici è in vigore da alcuni anni. “Oggi, ci sentiamo rassicurati dalle affermazioni della Ministra Cartabia. Guardiamo al nostro futuro lavorativo con maggiore serenità”, la chiosa conclusiva di Vicente Santilli.

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