Press "Enter" to skip to content

Stroncato da un infarto Remo Celesia. L’addio del mondo del Rally

AOSTA – Era soprannominato il ‘Gigante buono’, Remo Celesia, il Rally nelle vene, che , ad agosto, avrebbe spento 72 candeline.

Una passione per le auto sportive che lo ha accompagnato tutta la vita. Un nome indimenticabile nella storia del Rally valdostano e nazionale.

Remo Celesia, autore di un libro sul tema, lo ricordano Enrico Formento Dojot, Ettore Viérin, l’amico fraterno, compagno di tante avventure, e lo ‘staff’ della competizione valdostana.

Ettore Viérin, in particolare, dedica all’amico parole struggenti: “Purtroppo si è fermato il motore. Con lui non ho condiviso solo l’abitacolo dell’auto, ma anche la vita fuori. Mi cercava molto in questo periodo. Abbiamo condiviso tanti bei momenti, è stato anche mio testimone di nozze. Ultimamente, mi ha chiesto di fare gli apripista al Rally della Valle d’Aosta, ritornato dopo un’assenza di dieci anni. Lui era così. Aveva questi flash. Voleva fare sempre, ma il fisico non lo seguiva più di tanto. Purtroppo si è fermato il motore”.

Remo Celesia

Anche lo staff del Rally della Valle d’Aosta si stringe attorno alla famiglia di Remo Celesia.

In un post su Facebook, Luca Lattanzi descrive la tristezza del mondo del Rally: “Sono quelle notizie che non vorresti mai avere. Oggi è un giorno triste per il mondo del Rally italiano, ma soprattutto, valdostano. Oggi, ci lascia un campione. Remo Celesia ha scritto pagine importanti del motosport. Ha fatto innamorare tantissima gente, me compreso, dei Rally. Le sue avventure resteranno impresse nelle nostre menti e nei nostri cuori. Ciao grande campione. Tutto lo staff del Rally Valle d’Aosta porge le più sentite condoglianze alla famiglia, un abbraccio alla moglie Beatrice e all’amico fraterno Ettore Viérin”.

Ricordi indelebili di amici, ma non solo, riassunti in espressioni di ammirazione per un pilota di Rally vanto della Valle d’Aosta.

“Esprimeva una passione senza limiti per le quattro ruote”, testimonia chi lo ha conosciuto come persona e come sportivo, sottolineando alcune delle sue performance.

1980: Remo Celesia è secondo assoluto su Lancia Stratos. Con la Lancia Rally 037 sfiora il titolo italiano assoluto, nel 1983 e, finalmente, si aggiudica il Rally valdostano per ben due volte: nel 1985, con la 037 e, tre anni dopo, con la Lancia Delta Integrale.

“Ciao Remo, che ti sia lieve la terra. Il ritorno del Rally della Valle d’Aosta è per te”.

Please follow and like us:
error

Comments are closed.

RSS
Facebook
Facebook
YouTube
LinkedIn
Instagram