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Sospesi 21 medici non immunizzati contro il Sars-CoV-2

AOSTA – Con decisione unanime e sottoscritta dagli 11 consiglieri, il Consiglio Direttivo dei Medici chirurghi e degli Odontoiatri della Valle d’Aosta ha sospeso i 21 medici per inosservanza dell’obbligo vaccinale prevista dalla legge per il personale sanitario.

E’ quanto scrive, in una nota, l’Ordine che spiega di aver ratificato, ieri sera 16 settembre, l’atto di accertamento ricevuto dall’Usl.

Si legge nel comunicato: “La misura non è una sanzione disciplinare emanata a conclusione di un procedimento di tipo deontologico, ma è un doveroso provvedimento adottato in applicazione dell’articolo 4 del DL 44/2021, in quanto i professionisti che non abbiano assolto all’obbligo vaccinale non possono svolgere prestazioni o mansioni che implicano contatti interpersonali che comportino, in qualsiasi forma, il rischio di diffusione del contagio da Sars-CoV-2, fino al 21 dicembre 2021″.

Un provvedimento “con finalità cautelare e non disciplinare – sottolinea l’Ordine – avendo l’unico scopo di prevenire la diffusione dell’infezione, di proteggere i pazienti e di impedire nuove misure restrittive a danno dell’economia. In un momento in cui il virus continua a circolare – si legge ancora nella nota – e compaiono varianti dello stesso, c’è una ripresa della vita sociale e la protezione della vaccinazione eseguita nella prima parte dell’anno inizia a diminuire”,

I medici sospesi potranno regolarizzare la loro posizione, presentando la certificazione di vaccinazione oppure le motivazione della non esecuzione della somministrazione al Responsabile del Procedimento della Struttura Affari Generali e Legali dell’Usl, della Valle d’Aosta.

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