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San Valentino, un ‘ti amo’ privo dei suoi simboli: fiori e cena romantica

AOSTA – Non è così remoto il rischio di privare la festa di San Valentino, celebrata in gran parte del mondo, della sua immagine per antonomasia: i fiori. Le rosse rosse, in particolare, simboleggiano, da sempre, i cuori palpitanti d’amore. Non meno ambito è l’ anturium, splendido fiore rosso a forma di cuore.

In questa situazione stravolta dalla pandemia, gli innamorati potrebbero essere costretti ad accontentarsi di omaggi più contenuti, ma non meno graditi. Una raffinata scatola di cioccolatini si rivela più che allineata al giorno riservato a Cupido, il dio dell’Amore nell’antica Roma.

Il caro-energia e il perdurare dell’emergenza epidemiologica potrebbero, in ogni caso, azzerare, non soltanto questi tanto attesi doni, ma anche la fatidica cena a lume di candela. Che, nello specifico, può diventare elettrizzante anche in casa propria con luci soffuse e musica romantica di sottofondo.

La preoccupazione attanaglia, comunque, fioristi e ristoratori, le due categorie commerciali che, da sempre, costituiscono i ‘pilastri’ della festa degli innamorati. San Valentino istituito, nel 496 d.C., da Papa Gelasio I.

Nel 2021, la stima del record al ribasso realizzata da Coldiretti si era attestata su 5,3 milioni di coppie che hanno dovuto ‘oscurare’ la tradizione.

Quest’anno, il San Valentino non si caratterizza con le stesse, rigide limitazioni, ma il ‘mood’ generale non è dei più allettanti. Il settore dei pubblici esercizi è allo stremo. La ricorrenza 2022 potrebbe staccarsi dal desolante trend precedente?

Il netto miglioramento dell’emergenza contagi lascia sperare in un nuovo ‘trampolino di lancio’ di entrambi i comparti, seppure sia un traguardo ridotto ai minimi.

Nell’era dei social spopolano gli emoticon amorosi, frasi originali, ideali per esprimere il proprio amore in modi diversi, immagini di innamorati disegnate da poeti d’altri tempi. Esulando, quindi, dai fiori e dalla cena romantica, questo giorno è’ reso così speciale dal vero senso del termine amore, di cui il Sommo poeta scrisse: “L’amor che move il sole e l’altre stelle“.

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