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Poste Italiane: sindacati in visita al nuovo centro di smistamento, di Saint Vincent. Inaugurazione a marzo

AOSTA – E’ il rilancio di uno dei settori di punta dell’Azienda. L’avvio di una nuova epoca che Poste Italiane intende valorizzare anche in Valle d’Aosta: lo smistamento e la distribuzione dei pacchi e della corrispondenza nel nuovo Centro, allestito nella cittadina termale, dopo un’accurata riqualificazione dell’ex stabilimento Fera.

Il prossimo 25 febbraio, i segretari regionali di categoria SLC/Cgil, SLP/Cisl e Uil/Post hanno organizzato un sopralluogo congiunto insieme con i rappresentanti dell’Azienda “per renderci conto di come verranno sistemati i portalettere -anticipa Maurilio Rosset, Uil/Post -. Parliamo di un Centro che riveste un’importanza fondamentale, in quanto raggruppa i lavoratori del settore della Media e Bassa Valle. Nello specifico, dei locali di Cha^tillon, Saint Vincent, Nus, Verrès, Champdepraz e Valtournenche”.

Maurilio Rosset

Sottolinea come l’importanza del nuovo stabile dedicato sia indirizzata anche alle future strategie aziendali nell’ambito del trasporto pacchi. “Poste Italiane – specifica il segretario regionale Uil/Post – ha investito in termini consistente per migliorare questa specifica consegna. Articolo a cui viene riservata la priorità. Gli ingenti esborsi sostenuti mirano a raggiungere l’obiettivo qualità del servizio”.

In questa ottica, la dislocazione del nuovo Centro imprime una svolta pe quanto attiene alla tempistica. Da decenni, i pacchi arrivano nel Centro postale, di Aosta, per, poi, essere ridistribuiti nei vari locali predisposti sul territorio regionale; costi e tempi penalizzano, oltre alla qualità del servizio, le casse dell’Azienda.

Rosset esprime “un’enorme soddisfazione”, non senza puntualizzare una precisa richiesta all’Azienda: “Caldeggiamo maggiori investimenti sulle risorse umane. Raccomandiamo, inoltre, un’attenzione particolare ai percorsi aggiuntivi che impegneranno i portalettere nelle consegne”. Reitera: “I tragitti rientrano, a pieno titolo, nelle prestazione dei portalettere”. E ribadisce: “Siamo molto soddisfatti della scelta di Poste Italiane. Siamo, inoltre, certi che verrà garantito il giusto numero di addetti, considerato il prestigio di questo nuovo Centro di smistamento”, chiosa di Maurilio Rosset. Che aggiunge: “L’inaugurazione è prevista a marzo. La data è ancora da destinarsi”.

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