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Poste Italiane: rinnovato il CCNL valido per il triennio 2021/2023

AOSTA – Soddisfatti e rimborsati. E’ questo il clima che si respira fra le maestranze di Poste Italiane. Dipendenti che, dopo mesi di confronti, scontri e dialogo intenso, hanno visto concretizzare l’atteso rinnovo del Contratto Collettivo Nazionale Lavoro 2021/2023.

Maurilio Rosset, segretario regionale Uil/Post, sottolinea: “La lunga trattativa, condizionata dagli effetti della pandemia, è approdata a delle sintesi importanti ed ad un contratto che riteniamo di indubbio valore”.

Maurilio Rosset

Dichiarazione in cui esprime il plauso di una categoria di lavoratori delegata ad esaudire il ‘ventaglio’ di aspettative manifestato dai cittadini.

L’entusiasmo del segretario sindacale è amplificato da un ‘capitolo’ di fondamentale importanza per i postali: “Si è mantenuto intatto l’intero impianto normativo, già riconosciuto tra i più avanzati e completi nell’ambito del Sistema di Relazioni Industriali del Paese, implementandolo di ulteriori avanzamenti, unitamente all’acquisizione di una parte economica di significativo rilievo”.

Nei numerosi, a tratti animati, confronti con l’Azienda, le parti sociali hanno alzato i toni con l’unico obiettivo di salvaguardare diritti e doveri dei dipendenti. Un impegno totalizzante che ha raggiunto rassicuranti traguardi.

Sul fronte normativo, – riprende Maurilio Rosset – oltre a respingere i tentativi di arretramento su istituti fondamentali, si è riusciti ad apportare integrazioni importanti riferite al rapporto di lavoro Part Time”.

Una modalità lavorativa sempre più frequente, in sintonia con l’evoluzione sociale e occupazionale.

Ed è ancora il segretario regionale UilPost a porre all’attenzione un altro aspetto del comparto: “In tema di Contratti a Tempo Determinato sono stati valutati, in termini adeguati, gli ingenti flussi di giovani che accedono, ogni anno, a tale formula di assunzione”.

Giovani sempre più condizionati da un ricerca lavorativa in cui la burocrazia surclassa, troppo spesso, la meritocrazia, deludendo chi è consapevole di poter offrire una professionalità all’altezza della richiesta.

Nel rinnovo del Contratto Collettivo Nazionale Lavoro è stato, tra l’altro, sancito il principio della buona occupazione a sostegno delle politiche di stabilizzazione del lavoro precario.

Rosset tiene a divulgare un’ altra parte preponderante del Documento nazionale approvato: il Lavoro Agiledi cui – specifica – sono stati recepiti gli accordi aziendali, consapevoli, ormai, degli indubbi vantaggi ad esso correlati, focalizzando linee di sviluppo, anche in prospettiva dell’uscita dalla crisi pandemica e alla conseguente cessazione della decretazione d’urgenza del Governo”.

L’arrivo della stagione delle vacanze è stato ‘coronato’ dall’apporto di una serie di novità proporzionate alle reiterate richieste dei sindacati di categoria.

Ferie, trasferimenti, festivi: tre settori per cui il rinnovato Contratto prevede sostanziali riforme. La fruizione frazionale delle vacanze; la riduzione delle distanze per i trasferimenti non volontari e, dulcis in fundo, il miglioramento dell’aspetto economico connesso alla doppia coincidenza. Anche nel caso di malattia sono stati mantenuti inalterati i trattamenti, nonostante – fa sapere Rosset – i ripetuti tentativi di revisione in peius del comparto e di introduzione dell’istituto della carenza. E’ stato, inoltre, incrementato il ricovero delle gravi patologie, in riferimento alle quali – rimarca il segretario UilPost Vda – l’attuale normativa rafforza l’impianto delle tutele”.

Infine , in questo tanto atteso rinnovo del CCNL è stata respinta la volontà dell’Azienda di mettere mano al Codice Disciplinare, “scongiurando ulteriori irrigidimenti sul fronte dei controlli e del contenzioso disciplinare”, conclude Maurilio Rosset.

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