Press "Enter" to skip to content

Non risponde al gip il barista accusato di tentato omicidio

AOSTA – Si è avvalso della facoltà di non rispondere Stefano Corgnier, 43 anni, titolare del bar Crazy Fox, in via Torre del Lebbroso, nel centro di Aosta. L’uomo è accusato di tentato omicidio nei confronti di un conoscente. E’ rinchiuso nella Casa Circondariale, di Brissogne.

Il legale difensore Giuseppe Gallizzi ha chiesto gli arresti domiciliari. Il pm Luca Cecanti, titolare del fascicolo, ha chiesto la custodia cautelare in carcere.

Nell’interrogatorio di garanzia, avvenuto oggi, venerdì 1 aprile 2022, il giudice si è riservato di decidere.

Il proprietario dell’esercizio pubblico intenderebbe dimostrare di essersi difeso da una presunta aggressione “per ragioni private”.

La lite, secondo quanto appurato dai Carabinieri del Gruppo di Aosta, è scoppiata poco dopo la mezzanotte dello scorso mercoledì 30 marzo. Al culmine del diverbio, Corgnier ha afferrato un coltello lungo 20 cm e ha ferito alla gola il conoscente. Coltello che, poi, ha nascosto nella vaschetta di scarico del bagno, dove lo hanno trovato i militari dell’Arma.

E’ imminente, da parte della Procura, di Aosta, l’affidamento dell’incarico ad un medico legale per verificare se la tipologia delle ferite provocate alla presunta vittima e le coltellate subite siano compatibili con un’imputazione di tentato omicidio o lesioni personali aggravate. Nell’affondare l’arma bianca ha riportato ferite lacero contuse al braccio lo stesso Corgnier.

I Carabinieri lo hanno arrestato dopo aver raccolto importanti testimonianze sul posto. Al loro arrivo, hanno trovato i due sanguinanti che venivano soccorsi dagli operatori del 118. La prognosi è di 10 giorni per il rivale e di sette per il proprietario del bar. Non risulta fossero in stato di ebbrezza.

Please follow and like us:
error

Comments are closed.

RSS
Facebook
Facebook
YouTube
LinkedIn
Instagram