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‘Mo’delaine’: Valgrisenche festeggia il ‘trionfo’ della sua lana il 4 e 5 settembre

VALGRISENCHE – Più smagliante che mai, ricca di novità, con un tema attesissimo: ‘Lana, il grande intreccio: prodotto di qualità o scatto?’ Una ‘sfilata’ di proposte innovative che caratterizza questo evento dopo un anno di forzata interruzione.

A Valgrisenche è tutto pronto per presentare l‘edizione 2021, la terza, della “fibra più nobile di tutte”, come viene definito questo filato.

Sabato 4 settembre, alle ore 15, si alzerà il sipario con la presentazione di un convegno condotto dal giornalista Mario Berchi in cui si alterneranno Christoph Engl, titolare del marchio ‘Salewa’; Michela Pasocco, di Azienda Favini; Patrizia Maggia, presidente dell’Agenzia ‘Lane d’Italia’; Sergio Foglia Taverna, consulente del Comitato Tecnico dell’Associazione ‘Gomitolo rosa’; Antonella Tormen, coordinatrice dei progetti Sheep ALL Chain e Sheep UP. Sarà Luana Usel, della Cooperativa ‘Les Tisserands, la padrona di casa che accoglierà gli ospiti con l’entusiasmo che anima i ‘valgriseins’.

Regista tecnico Stefano Maffeo, coordinatore di Equipe Arc-en-ciel curatore dell’allestimento dell’intero Festival. La serata verrà valorizzata, alle 20,30, dalla conferenza con un titolo emblematico: ‘Il lupo e la pecora; esempi di convivenza’, in cui si evidenzierà l’aspetto ambientale montano, ma non solo. Relatori Luisa Vielmi, Tecnico dell’Associazione ‘DifesAttiva’ e Paolo Oreiller, dirigente della Struttura Flora e Fauna della Regione Valle d’Aosta-.

E domenica 5,a partire dalle ore 10, nella piazza centrale verranno presentati i prodotti artigianali e gastronomici della Fiera ‘Sul filo di lana’. Rallegreranno la ‘kermesse’ i Greeters, animatori del territorio che condurranno i visitatori alla scoperta dei ‘tesori’ di Valgrisenche.

Pubblico delle grandi occasioni, invitato ad ammirare l’esposizione ‘Lo Drap: l’anima tessile di una comunità’, allestita nell’atelier ‘Les Tissereands’.

Non finiscono mai le sorprese studiate dall’équipe degli organizzatori per attirare attenzione e apprezzamento da parte dei visitatori.

La tradizione di ‘Mo’ delaine’ si basa sui verbi ascoltare, dialogare, acquistare a cui si aggiungono, per l’occasione, imparare e produrre.

Agli adulti verrà offerta l’opportunità di cimentarsi nei laboratori di ‘rammendo creativo’, con i preziosi consigli di Federica Giudice e Paola Pellino. I più piccoli potranno partecipare alle animazioni: ‘Una lana di giochi – Un gioco di lana’. La festa della pregiata lana di Valgrisenche si chiuderà con grandi sorrisi, applausi e l’arrivederci all’edizione Mo’delaine 2022.

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