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Mercati in ‘zona rossa’ limitati a prodotti alimentari, agricoli e titolari di florovivai

AOSTA – E’ un arrivederci sempre molto sofferto quello che i cittadini di Aosta, ma non solo, riservano ai mercati rionali e, in particolare, al tradizionale mercato del martedì, in piazza Cavalieri di Vittorio Veneto e via Mazzini, ad Aosta.

L’ingresso in ‘zona rossa’ della nostra regione ha sancito, per la seconda volta, un notevole ridimensionamento di tutti i mercati. In particolare, del mega ‘marché’ allestito ogni martedì, oltre che nella piazza, anche in via Mazzini dove, a partire da oggi 30 marzo, potranno essere sistemati soltanto banchi di prodotti alimentari e agricoli, mentre i produttori di fiori recisi o coltivati in serra possono accogliere la clientela nell’area del Foro Boario, spazio dove, da decenni, espongono la loro merce.

I mercati della città mancano ai residenti anche per un altro motivo: l’opportunità di socializzazione offerta da questi ‘negozi’ a cielo aperto. E’ noto a tutti come il recarsi al mercato permetta di incontrare varie tipologie di persone, aprendo ad un maggior dialogo. La spesa nei mercati garantisce, poi, un risparmio sul badget famigliare e offre una scelta varia e vasta di prodotti di indiscutibile qualità in tutti i settori.

In estate, il mercato diventa la mèta prioritaria di molti villeggianti, entusiasti di scoprire le novità proposte in ogni genere merceologico. Sono sempre più numerosi i turisti diventati ‘amici’ dei commercianti su area pubblica che, ogni anno, si ritrovano a dialogare al banco di vendita.

Appuntamenti incentivanti, imperdibili che, forse, anche nell’estate 2021, potrebbero essere ridimensionati, se non, addirittura, vietati. L’ultima parola spetta ai riscontri della situazione sanitaria che dipende, in particolare, dalla consapevole osservanza delle regole da parte dei cittadini.

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