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‘Maledetto Vaccino’: titolo del libro in cui il dottor Bacco, ‘No Vax,’ descrive la sua ‘conversione’

AOSTA – Tuoni, fulmini e saette scagliati, per mesi, dal dottor Pasquale Mario Bacco, Ricercatore e medico legale, nelle piazze di varie città contro la profilassi anti Covid.

Parole infuocate, coinvolgenti, che rapiscono l’attenzione dei giovani, soprattutto, già destabilizzati dalla ‘selva oscura’ dei molti, troppi, ‘se’. Giovani che vedono nel dottor Bacco un riferimento eloquente, sicuro, a cui riferirsi per dire ‘no’ al vaccino e perseguire la strada della contestazione.

Il dottor Bacco durante una manifestazione ‘No Vax’

Il medico ribelle che, senza perifrasi, nel culmine della pandemia, etichetta i vaccini ‘acqua di fogna’.

Quell’acqua divenuta, poi, una fragranza, portatrice di benessere e di protezione dagli strali insidiosi del virus Sars-CoV-2.

L’avvocato Edoardo Polacco

L’incipit del libro ‘Maledetto Vaccino’, scritto insieme con l’amico di una vita, Edoardo Polacco, avvocato, irriducibile ‘No Vax’, argomenta la pandemia da Covid-19, puntualizzando la conseguente devastazione ‘piombata’ sulla testa degli italiani con l’arrivo dei vaccini.

In un paragrafo viene posto un eloquente interrogativo: Vi è mai capitato di affrontare un ostacolo che non vi aspettavate?”.

Healthcare cure concept with a hand in blue medical gloves holding Coronavirus, Covid 19 virus, vaccine vial

Centosettanta pagine in cui Pasquale Mario Bacco ‘accoglie’‘ la ‘sfida’ dell’amico e illustra il cammino che lo ha condotto dalla fortezza impenetrabile dei ‘No Vax’, allo chalet circondato dal verde della validità dei precedenti, tanto contestati vaccini.

Ed è in questo contesto che prende vita la volontà di affidare emozioni, sensazioni, dubbi, serenità alle pagine di un libro che diventa Storia. O meglio, una tenzone fra due amici fraterni: il medico e il legale penalista, conosciuto anche come l’Avvocato di Bibbiano’, il salvatore di molti bambini e famiglie sconvolti nei loro affetti più cari.

Un legale molto conosciuto, mai pentito, al punto da esordire nella pagina introduttiva con dilanianti interrogativi: “Pasquale, perché ci hai tradito? Perché hai tradito una battaglia di Democrazia e tutti i nostri ideali. Ti hanno minacciato, ricattato o sei stato corrotto?”. E racconta: “Ho preso il telefono e ho chiamato Pasquale perché anch’io mi sono sentito tradito da un fratello di lotta, da chi, fino al giorno prima,, ha combattuto con me una battaglia per riportare giustizia in questo Paese. Da uomo a uomo”.

Un confronto cartaceo senza esclusione di colpi; le ragioni del ‘no’ contro i ‘perché’ di chi ha modificato, a 360 gradi, la sua posizione nei confronti dei vaccini. Eppure, all’insorgere dell’emergenza Covid, i due protagonisti, autori di ‘Maledetto Vaccino’, hanno combattuto insieme, in nome della libertà e della giustizia sociale”.

A due anni di distanza, il dottor Bacco annuncia, in diretta TV, di aver cambiato rotta. Dichiarazione sconvolgente per l’avvocato Polacco. Ma, la ragione da che parte sta? Chi si assume la responsabilità di questo ‘scontro’ ideologico-sanitario? Esiste un punto di incontro?

Ed è in questo ‘oceano’ di confronti che prende vita il libro, dalla volontà di azzerare un ‘conflitto’ ideologico che ha fatto leva sulla fiducia di molti cittadini, deformando, ma con grande convinzione, è bene chiarirlo, la cruda realtà di un terremoto sanitario che ha stravolto il Pianeta.

Con le ragioni concrete dell’una e dell’altra parte, il dottor Bacco e l’avvocato Polacco scandagliano le radici più profonde degli avvenimenti dell’ultimo biennio. Anni infuocati che il sistema ha generato nella vita degli italiani.

E’ l’alba di una svolta descritta alla pagina 15 del libro in cui Pasquale Mario Bacco lascia trapelare il desiderio di riacquisire la serenità perduta nel tortuoso percorso del dubbio.

Il dottor Bacco testimonia la sua svolta in diretta televisiva

Sono stanco e svuotato, Edoardoscrive il medico Ricercatore -. La verità è che non ce la faccio più. In questi due anni mi sono convinto di essere, in qualche modo, intoccabile. Ho detto di tutto e i giornali, le radio, le televisioni hanno riportato le amie affermazioni lodandole, condannandole. Oggi, finalmente calmo, mi osservo. E’, forse, la prima volta che mi vedo. Sorrido tra me e me. (‘Ne hai sparate di cazzate, Pasquale’). Non fraintendetemi – sottolinea -. Credevo veramente in quello che ho detto. Ma ho sbagliato a dirlo in quel modo, con quel tono e quella rabbia”. Pasquale Mario Bacco ‘affondato’ nelle elucubrazioni di personaggi millantatori di improbabili amicizie con i Grandi della Terra.

Ammette, con grande onestà, di aver visto molti giovani morire, ‘sedotti’ dai suoi ‘comizi’ anti vaccino. E riconosce anche di aver usato un lessico spinto oltre. “Non è ciò che dici, ma la forma con cui lo dici”, chiosa il medico, ora, ‘Si Vax’.

La risposta dell’avvocato fervente contestatore: “Non mi hai convintosi legge a pagine 25 -. Dopo aver declamato la libertà sui palchi…..”Pagine e pagine in cui non risparmia neppure critiche alle Case farmaceutiche, inondandole di esilaranti paragoni.

Ed è ancora Pasquale Mario Bacco ad edulcorare la posizione di Edoardo Polacco. Siamo a pagine 135: “…. di chi da fuori vede e giudica e tratta i ‘No Vax come se fossero tutti uguali. In questo hai ragione, Edoardo. ‘No Vax’ è solo un marchio sotto il quale……”.

In questo contesto di ‘confessioni’ amichevoli si inserisce la guerra scatenata dallo Zar Putin in Ucraina e al ‘Maledetto Vaccino’ si allinea la ‘maledetta guerra‘. Che, a pagina 133, chiude il libro scritto da due amici, divisi e poi riuniti, dalla diatriba sulla somministrazione delle fatidiche ‘dosi’. Un duro ‘vis à vis’ in cui ha trionfato l’amicizia. Quella vera. Con la ‘A’ maiuscola.

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