Press "Enter" to skip to content

Italia a colori: certa la permanenza in ‘zona bianca’ della Valle d’Aosta

AOSTA – La conferma del perdurare della collocazione nella ‘fascia cromatica’ più comoda, della Valle d’Aosta, arriverà, oggi 9 luglio, dal monitoraggio dell’Istituto Superiore di Sanità. Che, come ogni venerdì, esaminerà i dati epidemiologici della settimana; a seguito del riscontro, la Cabina di regia e il Ministro della Salute Roberto Speranza prenderanno eventuali misure.

Provvedimenti basati su due dati principali: il valore dell’Rt e l’incidenza contagi. Questi ultimi, in Valle d’Aosta, continuano ad essere in forte calo, al punto che l’ospedale regionale ‘Umberto Parini’ è ‘Covid free’ da tre giorni.

In questo panorama rassicurante si è insediata la variante Delta, non più mortale del Sars-CoV-2, ma con una contagiosità molto più elevata. Ai massimi livelli la preoccupazione degli Scienziati. Variante che, secondo gli esperti, diventerà prevalente nel giro di poche settimane.

Ci si affida alla somministrazione vaccinale, ma la Valle d’Aosta presenta alcune criticità. Seimila valdostani rifiutano la profilassi anti Covid e la media di vaccinati è leggermente inferiore al nazionale.

La permanenza in ‘zona bianca’ non esime, in ogni caso, gli abitanti dal continuare ad osservare le regole: l’uso della mascherina e il distanziamento sociale, le vere ‘colonne portanti’ per evitare il contagio; ad entrambi i provvedimenti si aggiungono la sanificazione degli ambienti, l’igienizzazione delle mani e l’utilizzo dei guanti.

Please follow and like us:
error
RSS
Facebook
Facebook
YouTube
LinkedIn
Instagram