Press "Enter" to skip to content

Il web ‘soccorre’ la Fiera di Sant’Orso. Esposizione online e possibili eventi collaterali

AOSTA – Un microscopico virus, invisibile, insidioso, perfido, a volto coperto, che, impertinente, continua a circolare, seminando il terrore e facendo strage di persone di tutte le età.

Questo organismo, di dimensioni submicroscopiche, è riuscito a mettere all’angolo un gigante della tradizione artigianale valdostana: la ‘Fiera di Sant’Orso’, la ‘Millenaria’ che, nell’edizione 1021, sarà visibile sul web.

Addio, almeno per quest’anno, all’imponente fiume di folla che, da decenni, confluisce in Valle d’Aosta, sfilando nelle vie del centro cittadino per partecipare alla ‘Fiera delle Fiere’, la manifestazione più altisonante dell’arco alpino, unica e irripetibile.

La potenza incontenibile del coronavirus ha annientato la forza e l’eco di un’arte senza tempo, vanto della Vallée e dei valdostani, richiamo irresistibile di visitatori provenienti da varie parti del mondo.

L’emergenza sanitaria ha originato una impensabile, e mai vissuta in Valle, emergenza istituzionale-amministrativa che, in ogni caso, si sta risolvendo grazie all’impegno degli esponenti del governo regionale, presieduto da Erik Lavevaz.

L’assessore allo Sviluppo economico Luigi Bertschy non demorde: “Nonostante i vari scenari immaginabili – dichiara – alla luce delle disposizioni vigenti, è impossibile, ad oggi, organizzare nella forma consueta a tradizionale, la Fiera di Sant’Orso 2020, che, peraltro, richiede un impianto amministrativo particolarmente articolato. Stiamo lavorando – annuncia – alla realizzazione di una Fiera di Sant’Orso online e, se possibile, con l’organizzazione di eventi collaterali”.

Bertschy sottolinea la “fase di studio in cui siamo per modificare la legislazione e per sostenere il settore dell’artigianato locale. Dobbiamo resistere ad una situazione difficile – rilancia l’assessore – adattandoci all’emergenza e provando, attraverso l’innovazione, a promuovere un appuntamento tanto importante, investendo sul futuro”.

Si sofferma sull’inusualità della ‘Foire‘ e sottolinea: “Ci aspetta una fiera differente dalle precedenti. Ma, il segnale che lanciamo è che questo importante evento viene mantenuto e, a seconda della situazione sanitaria, completeremo il quadro organizzativo”.

Please follow and like us:
error
RSS
Facebook
Facebook
YouTube
LinkedIn
Instagram