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Il ritorno del Luna Park, ad Aosta, piazza privilegiata per il riavvio dell’attività

AOSTA – Da decenni, rappresenta il simbolo dell’arrivo della primavera, della Pasqua, del risveglio della Natura. Il Luna Park Grimaldi aprirà le attrazioni al pubblico, venerdì 2 luglio, alle 20, dopo undici lunghi mesi di fermo a Bollengo, località di residenza, nell’hinterland, di Ivrea. E, come consuetudine, accoglierà i clienti-amici in Piazza Ducler, ad Aosta, dove, da ieri, si stanno allestendo le varie aree di questo storico e coinvolgente spettacolo viaggiante.

La pandemia da Covid- 19 ha sconvolto ritmi, programmi lavorativi, periodi, costringendo una accurata revisione dei vari progetti.

In effetti – sottolinea Alex Grimaldi, uno dei titolari –il nostro arrivo ad Aosta, coincide con l’estate inoltrata, tanto quanto la nostra partenza fissata al 25 luglio. Una sorta di ‘ritardo’ forzato sulla tabella di marcia. Siamo, comunque, sempre molto entusiasti di cominciare la ‘tournée’ in questa città. Una piazza che, da sempre, consideriamo la prima di ogni ripresa dell’attività”.

L’autoscontro Millennium

Elogia l’accoglienza riservata dagli amministratori comunali. “Il sindaco Gianni Nuti si è dimostrato molto collaborativo anche nell’agevolare la sistemazione delle numerose roulotte e dei caravan”.

Uno spettacolo che segna una ripresa scandita dalla massima attenzione alle regole anti contagio. Venti attrazioni in cui spiccano le misure imposte dal Governo: dispositivi disinfettanti sistemati in ogni stand, cartelli in cui si raccomandano l’uso della mascherina e il distanziamento sociale.

Nel divertimento in sicurezza primeggiano, inoltre, le voci dei conduttori che, dal microfono di ogni ambiente di ‘loisir’, raccomandano il rispetto delle regole. Il massimo dell’igiene per assicurare le numerose persone attratte da questa ‘oasi del divertimento’.

E, quest’anno, il Luna Park Grimaldi, oltre alle conosciute e apprezzate attrazioni, riserva una piacevole sorpresa: la Supernova, il disco volante, realizzato in Germania, che può raggiungere un’altezza di trenta metri. Brivido, ebbrezza della novità. Da urlooo’, la scritta impressa sulla facciata di questo speciale ‘Disco giallo’ che riserva attimi di pura euforia e di leggerezza. E’, oltretutto, il secondo in campo nazionale. Una ‘chicca’ che vale la pena provare.

E’ lo svago tanto atteso, sinonimo di ritorno a quella normalità che può cominciare proprio con l’ingresso in questo ‘polo’ dello spasso. Sarà un grande piacere riconquistare il ‘parco’ riservato all’autoscontro. Che dire delle’cabine’ in cui, dopo una performance, si vince il gadget del ricordo. Souvenir che riflettono l’attualità, ma proposte con la memoria di un passato remoto.

Il nostro Luna Park esiste da quattro generazioni – informa Alex Grimaldi -. Lo ha fondato nonno Lorenzo, scegliendo Aosta come piazza di avvio degli spettacoli. E le generazioni successive hanno mantenuto questa piacevole tradizione. Veniamo nella vostra città da sessantacinque anni. Il mio padrino, zio Luigi De Rossi è nato ad Aosta e ha fatto il militare alla Caserma Testa Fochi. Ci sentiamo molto legati a questa città“, conclude, garantendo la situazione di sicurezza in tutte gli spazi di svago e spettacolo.

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