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Il desolante abbandono delle aiuole di corso St. Martin de Corléans

AOSTA – Verde trascurato, piante ‘moribonde’ , siepi malcurate, aiuole trasformate in ‘poubelle’, deturpate da ‘tappeti’ di mozziconi di sigarette, da fazzoletti di carta e, dulcis in fundo, quantità mortificanti di escrementi di cani. I nostri ‘amici a quattro zampe’, i cui padroni dimostrano tutta la loro indifferenza nel contribuire al rispetto del verde pubblico, lasciando i propri cani allo sbando. Cittadini insensibili, privi del minimo senso di riguardo per un bene comune quale è il verde.

E’ opportuno ricordare che gettare i mozziconi di sigaretta in uno spazio pubblico, come le aiuole, oltre ad essere un gesto incivile, equivale ad aumentare il tasso di inquinamento, come dimostrano le numerose rilevazioni effettuate dall’Arpa. Il danno e la beffa espressi, ai massimi livelli, in corso Saint Martin de Corléans.

Questo breve, ma significativo

‘tour’ sulla qualità degli spazi verdi in uno dei corsi principali del capoluogo regionale non mira ad un facile sensazionalismo, ma si propone di essere un doveroso atto di attenzione nei confronti della nostra città, capoluogo della Regione ‘Carrefour d’Europe’.

Una città che può sfoggiare una vocazione turistica di notevole spessore anche in un periodo infausto come quello in cui stiamo vivendo da due anni. Villeggianti proprietari di seconde case e turisti affezionati, da decenni, affollano la Vallée in ogni stagione dell’anno, visitano l’Aosta antica, l’Augusta Praetoria che li accoglie con il maestoso ingresso dell’Arco d’Augusto.

Ma, nella centralissima rue de Saint Martin de Corléans l’accoglienza si dimostra misera, inadeguata. Le istantanee scattate dimostrano il totale disinteresse degli amministratori, ‘distratti’ nell’occuparsi della manutenzione di questi spazi verdi a bordo strada.

Lo sguardo viene attratto dai numerosi alberi abbattuti e non sostituiti; dall’impianto idrico inutilizzato da anni, come testimoniano i residenti della zona, i primi ad indicare i cespugli con un verde ‘mortificato’ da un’evidente, inammissibile trascuratezza. Le aiuole, considerate i ‘giardini in miniatura’ di vie e corsi cittadini, immerse in un inconcepibile oblio. Ornamenti che, in molte città e metropoli italiane ed estere, costituiscono un vero e proprio vanto.

E’ difficile interiorizzare questo notevole disinteresse per il verde della nostra città. Il verde è vita, immagine del decoro, del senso civico e della responsabilità di abitanti e amministratori. Che, è evidente, continuano a procrastinare un impegno di notevole importanza: la garanzia della manutenzione delle aree verdi e, quindi, della conseguente situazione igienica.

Corrado Cometto

La parola all’assessore comunale Corrado Cometto, responsabile della Gestione del Territorio e dei Lavori Pubblici: “Abbiamo raddoppiato la somma dedicata alla manutenzione del verde – dichiara –portandola dai precedenti 297mila euro a 600mila euro”.

Abbiamo, inoltre, implementato l’organico riservato a questa attività. Contiamo di riuscire a ‘mettere a terra’ queste risorse nel più breve tempo possibile. E’, comunque, difficile imprimere una svolta in tempi rapidi, dopo anni di trascuratezza. Siamo di fronte a processi con inerzia negativa – sottolinea l’assessore -. Speriamo, quest’anno, di riuscire a migliorare il tutto e proseguire su questa strada. E’, in ogni caso, evidente come, in questi casi, sia di fondamentale importanza la collaborazione dei cittadini. Il loro senso di responsabilità garantisce un aiuto notevole all’operato dell’amministrazione”, chiude l’assessore Corrado Cometto.

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