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Il Col Malatrà ‘sfregiato’ dai soliti, ignoti vandali

AOSTA – E’ incastonato fra la Valle del Gran San Bernardo e la Val Ferret, a Courmayeur. La vetta raggiunge i tremila metri ed è uno dei simboli della gara di trail Tor des Géants; l’ultimo miglio percorso dagli atleti prima di tagliare il traguardo, a Courmayeur.

Nerinka Quadrelli

Questo inconcepibile oltraggio ad uno dei colli fra i più immortalati dai turisti e dagli appassionati di montagna è stato denunciato dalla guida escursionistica Nerinka Quadrelli che, sulla pagina Facebook, ha espresso tutto il suo sdegno nel dover vedere deturpata la pittoresca cima.

Odiosi vandali che hanno imbrattato con pennarelli la targa a 2.925 metri e anche la cornice rocciosa “di uno dei più iconici passaggi delle alte vie valdostane”, commenta la guida.

Col Malatrà e un atleta del Tor des Géants

e un atl “Sono senza parole – scrive sui social -. I limiti della deficienza umana sono infiniti“.

Persone frustrate, forse molto sole, che hanno sfogato la loro insoddisfazione esistenziale sulle bellezze della Natura. E, di sicuro, non è sbagliato immaginare che mentre davano sfogo alla loro pochezza mentale, ridevano soddisfatti dell’impresa’.

L’Agenzia Ansa ha interpellato, al telefono, Nerinka Quadrelli: “Ero salita l’anno scorso e quei disegni non c’erano ancora – ha testimoniato -. Ho, poi, saputo che, almeno due settimane fa, erano già comparsi. Sono rimasta sconvolta”.

In un video, la guida racconta che “per poter scattare un selfie ho dovuto coprire parte della targhetta con un cappellino“. Dice ancora: “Faccio anche la guida ambientale. Per me le montagne sono opere d’arte. Vederle così scalfite equivale a distruggere un quadro”, conclude con grande amarezza.

S.L.

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