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Hervé Barmasse pronto a sferrare l’attacco agli Ottomila del Nanga Parbat

AOSTA – E’, ormai, questione di giorni l’attacco al Nanga Parbat, uno degli Ottomila (8.126), del Pakistan, che Hervé Barmasse, 44 anni, alpinista di Valtournenche, intende scalare nella stagione invernale.

Una prima assoluta che lo scalatore valdostano tenterà con il tedesco David Gotter e l’americano Mike Armold, atleti del Global Team The North Face.

La massima attenzione è al Rupal, la più grande parete del mondo con i suoi 4.500 metri, da affrontare prima di avviare la scalata sul Nanga, nona montagna del Pianeta, nel distretto pakistano del Diamir, il cui significato è emblematico: ‘montagna nuda’.

L’ascensione comincerà nel periodo tra il 10 e il 20 gennaio.

Hervé Barmasse

“Scaleremo in perfetto stile alpino – annuncia Barmasse -. Cioé, zero rifiuti lasciati in montagna, nessun campo preallestito, nè aiuti dall’esterno, ossigeno e corde fisse. E queste perché il modo in cui vogliamo fare le cose è più importante della vetta che vogliamo raggiungere”-

E, quindi, anche per quanto attiene all’ attrezzatura verrà ridotta al limite. Lo spiega Barmasse che, nel 2017, ha scalato il suo primo Ottomila, lo Shisha Pangma (8.027), in sole tredici ore.

Nanga Parbat

“L’idea di questa spedizione – chiarisce – nasce dal ricercare il limite personale. Anche se, in questo caso, si va al di sopra delle proprie prestazioni, visto che nessuno ha mai scalato la Rupal in inverno. La strada è ancora tanta, però siamo molto motivati e siamo un bel gruppo”, il commiato dell’alpinista valdostano.

S.L.

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