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Governo, Lanièce: “Legittimo che ogni nuovo Governo si circondi di collaboratori di fiducia”

AOSTA – “Ringrazio tutti per quanto è stato fatto – dichiara il Senatore Albert Lanièce -. Nonostante le numerose criticità ringrazio anche l’ex Commissario Domenico Arcuri che ha gestito la pandemia nel periodo più difficile, in cui nessuno aveva le idee chiare. Mi unisco ai ringraziamenti per il lavoro svolto nel momento più complicato dal Dopoguerra ad oggi”.

Albert Lanièce

Il Senatore della Valle d’Aosta tiene ad evidenziare una situazione ostica al punto da mettere in serie difficoltà chiunque si fosse trovato all’inizio della pandemia. Sottolinea, in proposito: “Tutti i Paesi del mondo hanno vissuto le stesse criticità e nessun governatore ha saputo coordinare, nell’immediatezza, questa pandemia. La violenza di un’epidemia inattesa ha colto di sorpresa tutti. Anche gli amministratori più esperti”.

L’insediamento del Premier Mario Draghi si distingue nel segno della discontinuità. Un cambiamento, una svolta ritenuta da Lanièce più che giusta. “Ritengo legittimo il cambiamento voluto dal Presidente del Consiglio del Ministri“.

Fabrizio Curcio
Francesco Paolo Figliuolo

Due nuove figure incaricate da Draghi di gestire la crisi clinica e la Protezione civile. Francesco Paolo Figliuolo è il nuovo Commissario straordinario per l’emergenza Covid e Fabrizio Curcio il Capo della Protezione Civile. Sostituiscono Domenico Arcuri e Angelo Borrelli.

Professionisti fiduciari – commenta il senatore Lanièce – di cui è giusto che si circondi ogni nuovo governo all’atto dell’insediamento. Ad entrambi compete il coordinamento del piano vaccinale rallentato per l’impossibilità delle Case farmaceutiche di rispondere all’imponente domanda. Il neo Commissario affronta questa realtà in condizioni agevolate, rispetto alla precedente gestione. Ma, penso sussistano ancora notevoli criticità”.

La realizzazione del ‘programma vaccini’, potrebbe seguire il modello inglese, come ricorda Albert Lanièce: “E’ stata scelta – spiega – una massiccia somministrazione della prima dose. Adesso, a distanza di alcuni mesi, somministreranno la seconda dose. Un metodo che, a loro dire, potrebbe rivelarsi più efficace”, conclude.

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