Press "Enter" to skip to content

Gimbe, Presidente Cartabellotta: “Covid sta aumentando con maggiore rapidità”

AOSTA – I numeri non mentono e ti sbattono in faccia la dura realtà. E, mai come nel caso di questa emergenza epidemiologica, i conteggi sono precisi, infallibili.

Presidente Gimbe Cartabellotta

Numeri che, secondo quanto dichiara il Presidente di Gimbe e Gastroenterologo Nino Cartabellotta, dimostrano come il rialzo dei casi di positività al virus, emerso in quattro giorni, eguagli quello riscontrato in una settimana.

“L’efficacia della profilassi sta calando più del previsto – si legge in una nota – e cala più rapidamente di quanto pensiamo anche in chi ha fatto la ‘dose booster’, come abbiamo constatato, in particolare, nella popolazione più giovane”.

Annuncia, poi, una nuova, preoccupante realtà: “In Italia sta circolando la variante più contagiosa, ma non più letale, la Omicron Ba.2″.

Riporta i numeri dei nuovi contagi registrati, su scala nazionale, nel periodo 9-12 marzo: “Sfiorano quota 264mila. In pratica – si legge ancora – con due giorni in meno abbiamo raggiunto lo stesso numero di casi registrati nella settimana precedente“.

Una ripresa dei contagi non eclatante, per adesso, stando alle dichiarazioni del dott. Cartabellotta. E, quindi, quale futuro imminente dobbiamo aspettarci?

“Al momento – prosegue la nota – non ci sono ancora evidenti conseguenze a livello ospedaliero, ma siamo, comunque, di fronte ad una circolazione del virus molto elevata”.

Sul territorio nazionale, i “nuovi positivi sono risaliti oltre il milione e il tasso di positività ai tamponi, con alcune oscillazioni, si attesta al 12,5%. Un aumento che interessa quasi tutte le Regioni – annuncia Nino Cartabellotta -. In particolare, al Centro e al Sud”.

La risalita dei contagi, secondo il Presidente di Gimbe, dipende da un insieme di fattori: “Ci siamo rilassati un po’ troppo perché le curve mostravano una ripida discesa della quarta ondata. Ricordo – sottolinea in chiusura – che la nuova variante ha una contagiosità tale da richiedere il massimo della prudenza”.

S.L.

Please follow and like us:
error

Comments are closed.

RSS
Facebook
Facebook
YouTube
LinkedIn
Instagram