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Fiera di Sant’Orso 2022: primo ‘ciak’ con l’apertura di ‘Atelier des métiers’ e padiglione enogastronomico

AOSTA – Hanno ‘vinto’ la tradizione e l’entusiasmo di ricominciare, presentando uno degli eventi più suggestivi della Valle d’Aosta: la millenaria ‘Foire de Saint Ours’, anticipata dall’apertura dell’Atelier des métiers, in piazza Chanoux e del Padiglione enogastronomico, in Piazza Plouves, oggi giovedì 31 marzo, giorno del fine emergenza Covid.

Una data molto attesa che, comunque, non esime i visitatori dal presentarsi ad entrambi gli ingressi muniti di Green pass rafforzato e di mascherina chirurgica, oltre ad osservare il contingentamento degli accessi nelle due strutture, ‘messaggeri’ della sontuosa Fiera di Sant’Orso ‘primaverile’, la prima in oltre mille anni di ‘vita’, in programma sabato 2 e domenica 3 aprile nelle vie del centro del capoluogo regionale.

Sessantasette artigiani, accolti nell’Atelier, propongono la loro arte ‘declinata’ nel settore della tradizione. Ed è con grande piacere che i cultori di queste opere possono incontrare e ammirare le opere degli artigiani mobilieri, del ferro battuto, del pellame, cuoio, della ceramica e del rame. Ma anche, delloro, dell’argento, del vetro, dei tessuti e dei pizzi.

Le misure di sicurezza sanitaria hanno imposto la realizzazione di due corsie. Soluzione ottimale che consente di presentare l’Atelier in ‘forma smagliante’ a estimatori e curiosi. Ammiratori del legno, elemento ottimale per la scultura, sempre in ‘primo piano, protagonista indiscusso di una passerella che, nell’edizione 2022, seppure in situazione di emergenza, è stata organizzata per esaudire il desiderio di espositori e pubblico.

Una ‘vetrina’ di grande glamour a cui gli artigiani-artisti riservano un’attenzione particolare e un impegno nell’affinare un’arte plurisecolare, intatta nella sua essenza, ma impreziosita da pregevoli dettagli estetici.

L’ingresso in questo elegante ‘salotto’ assicura ‘incontri’ con opere in cui viene espressa, in tutta la sua attrattiva, l’arte valdostana, con originalità e fantasia allineate alla millenaria tradizione.

Sculture sorprendenti accolgono i visitatori entusiasti di ammirare l’inusuale, il classico, l’elegante, l’originale e il sorprendente, proposti con l’unico obiettivo di far vivere una ‘due giorni’ fieristica di ‘full immersion’ nell’arte artigianale della ‘Petite Patrie’.

Il Padiglione enogastronomico

A pochi passi, da piazza Chanoux, l’ingresso nella Piazza Plouves, scelta, da anni, per l’allestimento del Padiglione enogastronomico. Un ‘ristorante’ in cui ‘chef de rang’ e amanti della buona cucina soddisferanno anche i palati più raffinati, offrendo loro le prelibatezze della cucina valdostana, ‘innaffiate’ da boccali d’eccezione e, al termine, un ottimo caffè offerto nella tradizionale ‘coppa dell’amicizia’.

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