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Degrado in aree storiche di Aosta: l’allarme lanciato dalla Lega Vda

AOSTA – La violenza sessuale, perpetrata da due ventenni pakistani ai danni di un tredicenne aostano, ha suscitato l’immediata reazione della Lega Vallée d’Aoste che, in una nota, rilancia l’allarme degrado in alcune zone centrali della città capoluogo della Valle d’Aosta.

Scrive in una nota: “La ormai ex tranquilla cittadina di Aosta è salita agli onori della cronaca nazionale perché, la notte di venerdì 8 ottobre, due pakistani, un richiedente asilo e un titolare di permesso di soggiorno per protezione sussidiaria, sono stati identificati quali responsabili di violenza sessuale ai danni di un ragazzo minorenne”.

Il grave episodio è accaduto nell’area tra piazza Manzetti e via Carrel, nella zona della cinta muraria romana.

“Da mesi denunciamo il degrado di quel luogo – rincara la Lega -, sia con comunicati stampa, sia attraverso iniziative presentate nei Consigli regionale e comunale”.

Gli esponenti leghisti si infervorano nel ricordare “i continui appelli nel merito”, puntualizzando come “la nostra città sia diventata teatro di fatti così gravi”.

Ribadiscono, quindi, l’urgenza di maggiori controlli in quella zona abbandonata “per affrontare una situazione che troppe forze politiche non vogliono vedere e continuano a non prendere in seria considerazione”.

E, come sovente accade, la corsa al riparo del danno arriva in ritardo. Ma, a questo punto, meglio tardi che mai. Anche perchè, quella zona è diventa il ‘dormitorio’ di zingari, sbandati, cittadini stranieri dediti al bere. Al mattino si possono vedere i ‘corpi’ del reato. Bottiglie abbandonata a terra, materassi arrotolati contro la ringhiera, sporcizia dappertutto. La situazione è stata, più volte, denunciata dai dipendenti della biglietteria dell’Autostazione, nauseati e disorientati dal dover assistere, impotenti, a scene da terzo mondo. Reclami rimasti inascoltati, sempre caduti nel vuoto, ignorati da chi dovrebbe provvedere, con massima tempestività, ad annullare questi inammissibili comportamenti, facendo intervenire le Forze dell’ordine.

L’Azienda Aps si è mossa, su indicazione del sindaco Gianni Nuti, per provvedere e predisporre una illuminazione più forte nel perimetro del parcheggio Carrel, sbarrare, poi, la parte retrostante con due cancelli in ferro e una rete metallica e posizionare sei nuovi punti luce sulla parte più esterna, in corrispondenza delle mura romane. Un monumento di grande pregio storico, preso di mira, di recente, dai soliti, ignoti vandali, deturpato da episodi di microcriminalità.

S.L.

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