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Covid: nuove misure anti contagio all’esame del Governo. Proroga obbligo mascherina all’aperto

AOSTA – Si riunisce, oggi lunedì 31 gennaio, il Consiglio dei Ministri per decidere l’adozione di nuovi provvedimenti anti Covid-19.

Fra gli argomenti che più premono ai governatori spicca la proroga dell’uso obbligatorio della mascherina all’aperto. Molto atteso, poi, l’esito del confronto relativo alla riorganizzazione delle ‘fasce cromatiche’ delle Regioni, la scuola e le quarantene.

Notizie rassicuranti per i cittadini con la ‘dose booster’ per i quali è previsto il Green pass illimitato.

In questo quadro di conferme e innovazioni si apre uno spiraglio per la riapertura delle discoteche. Ma, da domani martedì 1 febbraio, scatta l’obbligo vaccinale per gli over 50.

“La percentuale di italiani vaccinati è molto alta. Siamo intorno al 90% – dichiara il Prof. Matteo Bassetti, Infettivologo, Direttore della Clinica di Malattie Infettive ‘San Martino’, di Genova -. Continuare a limitare la loro quotidianità è il maggior pericolo quando si ha a che fare con le malattie infettive. La gente arriva a non seguire più alcuna regola”.

Pronuncia parole di plauso nei confronti della popolazione: “Gli italiani hanno rispettato tutte le regole, e continuano. Ma, nonostante questo, resistono restrizioni insensate, limitazioni anacronistiche”, ribadisce, sollecitando un consistente allentamento delle misure, come sta accadendo in molti altri Paesi d’Europa .

Per quanto attiene alle quarantene degli studenti potrebbe esserne definita la riduzione, almeno per i vaccinati, da 10 a 7 giorni.

E per gli immunizzati, è in discussione l’eliminazione della didattica a distanza.

In proposito, si esprime anche il Prof. Giulio Tarro, Virologo, Direttore emerito dell’Ospedale Cutugno, di Napoli, candidato al Nobel nel 2015: “L’UK abolisce, definitivamente il Green pass. La Spagna torna alla completa normalità. La Francia elimina le mascherine all’aperto. L’Italia sembra il giapponese nascosto nella giungla a combattere da solo la seconda guerra mondiale finita anni prima”.

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