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Covid: la Vda riconquista la ‘zona gialla’, da oggi. A Vo’, Comune del padovano, si ricorda la prima vittima del virus

AOSTA – Insieme con le Regioni Abruzzo, Marche e Piemonte, la Valle d’Aosta ritorna, da oggi 21 febbraio 2022, in ‘zona gialla’.

Il consistente e continuo calo dei contagi e la percentuale di occupazione dei posti letto in area media e in Terapia Intensiva in costante diminuzione hanno aperto la porta ad una ‘fascia cromatica’ in cui le restrizioni sono ridotte ai minimi termini. Rimane, comunque, l’obbligo di indossare la mascherina in ambienti chiusi e di esibire il Green pass nei luoghi di lavoro, palestre, cinema, musei, discoteche, stadi.

Lo ha sancito un’ordinanza del Ministro della Salute Roberto Speranza dopo il confronto all’interno del Comitato Tecnico Scientifico e dell’Istituto Superiore di Sanità-Ministero della Salute.

In questa quarta ondata, la Regione alpina è stata la prima a retrocedere in ‘zona arancione’, lo scorso 17 gennaio.

Intanto, il Governo centrale sta già predisponendo il quadro sanitario riferito alla quarta dose vaccinale. Un’altra dose ‘booster’ che, ormai è certo, “verrà inoculata ai cittadini immunodepressi a distanza di 120 giorni dalla precedente. Ma – anticipa Speranza – dovremo valutare il richiamo per tutti dopo l’estate”.

Oggi, in Italia si ricorda Adriano Trevisan, 77 anni, la prima vittima del Covid, a Vo’ Euganeo, il Comune in Provincia di Padova dove il virus Sars-CoV-2 Covid ha avuto riscontri drammatici. Da quel 21 febbraio 2020 l’Italia ha cominciato la triste conta dei decessi e Vo’ Euganeo è stata la prima comunità italiana ad essere sottoposta allo screening di massa. Un approfondito controllo che ha permesso di scoprire l’esistenza degli asintomatici e della loro contagiosità.

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