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Covid: Governo approva nuovo Dpcm con ulteriori restrizioni in vari settori

AOSTA – Fra quattro giorni, entrerà in vigore il nuovo Dpcm, approvato, ieri, dal governo centrale; decreto che alimenta la già notevole preoccupazione di molti operatori commercial, e non solo. L’allarme restrizioni sconvolge il settore turistico, con particolare incidenza sul comparto sciistico. L’apertura delle piste, posticipata a data da destinarsi, è considerata la vera ‘Waterloo’ del turismo, in Valle d’Aosta.

Le nuove norme deliberate per affrontare la pandemia sanciscono una stretta consistente sui comportamenti e sulle attività. Pesanti restrizioni riguardano la movida.

Non meno rigide i provvedimenti approvati per i titolari di bar a cui è proibito il servizio di asporto, dopo le ore 18; vietati anche gli spostamenti fra Regioni in ‘zona gialla’.

L’aspetto sanitario prevede ingressi nelle zone meno agevoli qualora l’Rt sia pari a 1 (zona arancione); nel caso di indice di contagio a 1,25 scatta la ‘zona rossa’.

Nel Dpcm, in vigore dal 16 gennaio, è allo studio l’istituzione della ‘zona bianca’. Il quadro epidemiologico, registrato a livello nazionale, non sta riservando spiragli di luce imminenti. L’Istituto Superiore di Sanità definisce ‘complessa’ l’attuale situazione sanitaria.

Le restrizioni, quindi, sembrano essere l’unica misura efficace per contrastare l’aumento dei contagi.

Il sistema ‘colorato’ ha permesso di evitare nuovi ‘lockdown’. L’Istituto Superiore di Sanità ha prospettato di definire i transiti nelle tre aree a colori in base alla rilevanza dei contagi sulla popolazione. Proposta respinta in quanto, come è stato dichiarato nella riunione governativa, potrebbe favorire le Regioni in cui il numero dei tamponi effettuati è inferiore ad altre.

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