Press "Enter" to skip to content

Covid, Direttrice Oncologia: “Terapie ridotte e visite sospese per mancanza di infermieri”

AOSTA – “Il virus Covid-19 sta sovrastando tutte le altre malattie. Anche quelle gravi. Ritengo sia un vero allarme”.

Marina Schena, Direttrice della Struttura Complessa di Oncologia ed Ematologia Oncologica, del ‘Parini’, esprime la sua preoccupazione per una realtà sotto gli occhi di tutti: l’esplosione della pandemia da Covid ha sconvolto l’organizzazione dell’ospedale regionale. Terapie ridotte e visite sospese, per ora. La quarta ondata ha aggravato una situazione già molto precaria da mesi.

“A questo increscioso quadro sanitario si aggiunge una consistente carenza di infermierisottolinea la dottoressa Schena -. Sono molto dispiaciuta di non poter curare, in maniera adeguata, i pazienti oncologici che attendono con grande speranza di continuare le terapie già avviate”.

Il ‘fermo’ attuale dell’attività di questo reparto coinvolge anche il Day Hospital’. “Lo abbiamo riorganizzato al meglio per assicurare le cure – informa Marina Schena -. In questa struttura vengono somministrate la chemioterapia, ma non solo, almeno una, due volte al mese. Per i pazienti urgenti fungiamo anche da Pronto Soccorso diurno. Sono molto preoccupata – ribadisce la Direttrice dell’Oncologia -. La speranza è riposta nel calo della curva dei contagi- E’ l’unica realtà che ci permette di restituire l’assistenza dovuta ai nostri pazienti”, la chiosa dell’Oncologa Schena.

L’aumento esponenziale dei nuovi positivi e degli attuali pazienti Covid hanno costretto la Direzione sanitaria ad allestire altri tre reparti Covid in Strutture riservate a Chirurgia e Medicina. “Sono stati sottratti posto letto e medici alla sanità, ad altre strutture. Non solo. La classe medica, al completo, è impegnata, a turno, nei reparti Covid. “Siamo al limite”, conclude la dottoressa Marina Schena.

Please follow and like us:
error
RSS
Facebook
Facebook
YouTube
LinkedIn
Instagram