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Covid-19: è quarta ondata. Raccomandata accelerazione su terze dosi

AOSTA – La curva Covid è in crescita anche in Valle d’Aosta con un +161,4% di contagi e un +28,6% degli ospedalizzati. Le previsioni non lasciano spazio a sbocchi risolutivi in tempi brevi.

Nell’ultima settimana si sono registrati oltre 100 nuovi casi di positività e due decessi. La Regione alpina risulta prima, in Italia, per il rialzo dei nuovi positivi, in rapporto al numero di abitanti. Per altri sette giorni rimane in ‘zona bianca’, considerato il numero contenuto dei ricoveri ospedalieri e, soprattutto, l’assenza di pazienti Covid in Terapia Intensiva.

L’incertezza, però, pesa sulle festività natalizie. Non a caso, gli Scienziati e, in primis, il Ministro della Salute Roberto Speranza insistono sull’accelerazione della ‘dose booster’, il terzo richiamo che potrebbe frenare la recrudescenza del virus Sars-CoV-2.

Dal Governo centrale arrivano notizie su possibili restrizioni per Natale, nel caso si verifichino balzi consistenti di positività con relativi ricoveri ospedalieri.

Ad oggi, non è possibile escludere nulla; molto dipende anche dal comportamento delle persone. La vaccinazione e l’osservanza delle regole di contrasto all’infezione polmonare possono contribuire a salvare un Natale che, comunque, non potrà trascorrere sereno come siamo abituati da sempre.

Nino Cartabellotta, Presidente della Fondazione Gimbe, contesta il termine ‘quarta ondata’, definendo questa realtà epidemiologica “risalita dei casi, con modesto impatto ospedaliero, in particolare nelle Terapie Intensive. Insistiamo con le terze dosi”, ha sottolineato dal salotto della trasmissione ‘L’Italia s’è desta’, su Radio Cusano Campus.

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