Press "Enter" to skip to content

Covid-19: cani addestrati per scovare il coronavirus

AOSTA – Il progetto è stato illustrato al Forum Sistema Salute, di Firenze, ma lo studio è in corso anche in altri Paesi europei. Fra questi l’Italia che potrebbe disporre, in tempi brevi, di cani addestrati per fiutare la presenza del coronavirus.

Sandra Ganio, veterinaria dell’Azienda sanitaria Usl, di Aosta, spiega: “Lo studio si basa sul fatto che le persone malate, non soltanto di Covid, emanano odori diversi da quelle sane. Gli scienziati, quindi, sono impegnati nello sfruttare questa peculiarità dei cani.” Tiene a sottolineare: “Finora, non penso che possa essere un metodo di screening, ma, di sicuro, il cane offre una possibilità che vale la pena di sperimentare, considerato l’aumento esponenziale di contagi“.

Gli scienziati dell’Organizzazione onlus Medical Detection Dogs Italy si avvalgono, da tempo, dell’infallibile olfatto dei cani per appurare la presenza di malattie metaboliche. E, anche in questa pandemia, non nascondono il loro ottimismo nel riuscire ad individuare il coronavirus con l’aiuto degli ‘amici a quattro zampe’. Un addestramento che, come sempre, viene proposto al cane come uno dei tanti giochi a cui seguono ricompense e carezze.

“L’importanza di arrivare ad una cura efficace, in tempi brevi, è alla base dell’attività scientifica – dichiara la dottoressa Ganio -. L’addestramento dei cani è uno dei molti sistemi che si stanno testando per sconfiggere questa malattia. Ma, al momento, pur essendo favorevole, non lo considero un metodo diagnostico immediato”.

Please follow and like us:
error
RSS
Facebook
Facebook
YouTube
LinkedIn
Instagram