Press "Enter" to skip to content

Coprifuoco: all’attenzione del Governo la revisione dell’orario per arrivare, poi, all’eliminazione

AOSTA – L’andamento in calo della curva epidemiologica dei contagi potrebbe aprire alla tanto attesa revisione del coprifuoco. I dati, confermano gli esperti, cominciano ad essere meno allarmanti, grazie al numero di somministrazioni vaccinali tra le fasce della popolazione più a rischio.

Lo ha annunciato, questa mattina 5 maggio, il sottosegretario alla Difesa Giorgio Mulé durante la trasmissione Agorà, su Rai 3: “Superiamo la sindrome di Cenerentola”, ha ironizzato.

La lieve, ma continua, discesa dei contagi da Sars-Cov-2 interessa anche la Valle d’Aosta, l’unica Regione retrocessa in ‘zona rossa’, ma con il mantenimento dell’apertura delle attività, decretato da un’ordinanza del Presidente Erik Lavevaz. Un ritorno nella dimensione più restrittiva determinato da un numero irrisorio di positivi in più rapportato su 100 mila abitanti (262 anziché i previsti 250). L’addio al coprifuoco coinciderebbe con l’arrivo dei primi villeggianti e, quindi, con la ripresa dell’attività turistica, la più penalizzata, in Valle, dalla pandemia.

Secondo quanto spiegato da Mulé, l’abolizione verrebbe introdotta in due fasi: dal 15 maggio con un primo slittamento di due, tre ore; da inizio giugno, la totale eliminazione.

L’ammissione, in Italia, dei turisti in possesso di ‘green pass’, ha attivato il Governo Draghi nell’aggiornare la misura del divieto di circolazione notturna dalle 22 alle 5, esclusi i motivi di necessità; la problematica è, in queste ore, oggetto di dibattito da parte degli amministratori centrali.

La possibilità di muoversi in libertà oltre le 22, deve, comunque, essere subordinata alla rigida osservanza delle precauzioni anti Covid-19 con l’utilizzo delle mascherine, delle distanze sociali, oltre all’effettuazione dei tamponi antigenici e alla somministrazione dei vaccini fino al raggiungimento dell’immunità di gregge.

Please follow and like us:
error
RSS
Facebook
Facebook
YouTube
LinkedIn
Instagram