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Compie cento anni il Parco Nazionale del Gran Paradiso, la più antica area protetta d’Italia

AOSTA – E’ il simbolo indiscusso del rapporto tra Uomo e Natura. Un’oasi in cui si intrecciano escursioni, visite e iniziative di esaltazione e protezione dell’Ambiente.

Cento anni di storia straordinaria e affascinante in cui saranno coinvolti i residenti dei 13 Comuni dell’area protetta, oltre a visitatori del luogo e provenienti da varie Regioni italiane e d’Oltralpe.

Parco Nazionale Gran Paradiso

Giugno-Dicembre 2022: sette mesi per celebrare l’istituzione del Parco Nazionale sovrastato dal Gran Paradiso, uno dei Quattromila d’Europa.

La prima manifestazione si terrà a Valsavarenche, il Comune ‘immerso’ nel Parco, il 17 e il 19 giugno, due giorni a cui seguirà una serie di appuntamenti nelle località dell’oasi protetta che si protrarranno fino a dicembre. Un avvio qualificato dalla posa della bandiera commemorativa sui 4.016 metri di altitudine del Gran Paradiso, la vetta da cui prende il nome il Parco. Un evento di grande rilievo per ricordare come il Gran Paradiso sia l’unico monte oltre i 4000 metri interamente in territorio italiano all’interno di un’area protetta.

Manifestazioni di grande rilievo offerti dalla Direzione del Parco e dalla Pro Loco di Valsavarenche; alcuni in forma gratuita, altri, segnalati, a pagamento.

Rifugio Federico Chabod

Tra i protagonisti del week end di giugno spiccano le Guide alpine e le Guide del Parco. Una ‘due giorni’ da vivere con intensità, in un ‘ensemble’ con la visita ai due Rifugi simbolo: il Federico Chabod e il Vittorio Emanuele II.

Rifugio Vittorio Emanuele II

Giugno, il mese di valorizzazione di questa riserva naturale in cui vivono, in perfetta armonia, numerose specie di selvatici. Non è un caso se il 17 sono in programma due escursioni ai due Rifugi in compagnia delle Guide del Parco che, durante il cammino, descriveranno le peculiarità di questa oasi naturale.

Dal Rifugio, sarà possibile partecipare all’ascensione in vetta dove verrà posata la bandiera del centenario.

Ai giovani dagli 8 ai 13 anni verrà offerta, il 18 giugno, l’opportunità di una gita verso la Casa di Caccia, di Orvieille. A Dégioz, capoluogo della Valsavarenche, in mattinata, verrà inaugurata la mostra delle attrezzature alpinistiche storiche, mentre, nel pomeriggio, all’interno del capannone della Pro Loco, si terrà un convegno dal titolo: ‘Il ghiacciaio e l’alpinismo. Conferenza sulla montagna simbolo del Parco e della Valsavarenche’.

Centro Acqua&Biodiversità, di Rovenaud

I festeggiamenti per questa altisonante ricorrenza chiuderanno, in grande stile, il 19 giugno, con una serie di appuntamenti nel Centro Acqua&Biodiversità, di Rovenaud, la struttura riservata allo studio degli ecosistemi acquatici e della lontra.

Verranno presentate le ricerche scientifiche concretizzate dalla Direzione del Parco. Si inaugurerà il ciclo di laboratori ‘Giovani naturalisti in campo’, iniziativa propedeutica all’informazione sul corretto approccio per osservare, nel modo migliore, gli animali selvatici. Il Centro sarà visitabile durante tutta la giornata.

S.L.

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