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Beve ‘Viakal’ per sbaglio, durante la Messa, il vice parroco di Cha^tillon. Ricoverato al ‘Parini’ è fuori pericolo

Chiesa parrocchiale di San Pietro

CHATILLON – Don Alessandro Valerioti, 33 anni, originario di La Salle, vice parroco della Chiesa parrocchiale di San Pietro, a Cha^tillon, ha rischiato un forte avvelenamento dopo aver bevuto, inavvertitamente, l’anticalcare ‘Viakaldurante la celebrazione della Santa Messa, domenica scorsa.

Una svista che avrebbe potuto arrecargli danni fisici molto più gravi. Conseguenze bloccate dall’immediato intervento dei soccorsi.

Questi i dettagli dell’accaduto raccontati dal sacerdote all’Agenzia Ansa: “Al termine della Messa di domenica scorsa, durante il rito della purificazione, nel mescolare il vino con l’acqua non mi sono accorto che nell’ampollina erano rimasti residui del liquido anticalcare, utilizzato per disinfettare, ma senza il dovuto risciacquo”.

Don Valerioti ha avvertito, nell’immediato, forti dolori e continui conati di vomito. Una ‘liberazione’ che, forse, gli ha risparmiato l’aggravamento del suo stato fisico. Nel pomeriggio, il vice parroco si è recato, prima dalla guardia medica del paese e, poi, al Pronto Soccorso dell’ospedale ‘Parini’, di Aosta, considerato il persistere del dolore.

Descrive ancora Don Valerioti la sua disavventura a lieto fine: “I medici hanno preferito trattenermi una notte per approfondire le visite. La gastroscopia ha risolto i dubbi, evidenziando una piccola ustione alla base dell’intestino e, quindi, mi sono preso qualche giorno di riposo. Ma, questa sera –ha annunciato – sarò già operativo. Devo solo fare un mesetto di terapia. Sembra una barzelletta. Nessuno ha colpa. Sono cose che capitano”, sorride Don Alessandro Valerioti.

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