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Bandiere a mezz’asta nel palazzo municipale, di Aosta, in ricordo delle vittime del Covid

AOSTA – Il sindaco di Aosta Gianni Nuti sospenderà, alle 11, il Consiglio comunale e, con la fusciacca tricolore di rappresentanza, scenderà sotto i portici del Municipio dove osserverà un minuto di silenzio in ricordo delle vittime del Covid-19, in Valle d’Aosta. Si uniranno, via web, i rappresentanti delle varie forze politiche.

Un raccoglimento allineato a quanto avverrà in tutti gli edifici pubblici italiani, dove, oltre all’esposizione del tricolore a mezz’asta, sono in programma cerimonie decise dai vari amministratori.

Un anno fa, il 18 marzo 2020, gli italiani venivano travolti dallo tsunami Covid-19, patologia ancora sconosciuta, inattesa per gli stessi medici. L’ospedale regionale veniva preso d’assalto da residenti con gravi carenze respiratorie. In pochi giorni, il reparto di Infettivologia, diretto, allora, dal dottor Alberto Catania, esauriva i posti letto. In tempi record, veniva allestita la tendopoli esterna per accogliere un flusso giornaliero, ininterrotto di valdostani contagiati.

Nel giro di pochi giorni, cominciava il triste annuncio dei decessi. Pazienti morti all’interno e all’esterno del nosocomio, nella disperazione dei medici di base, impotenti di fronte all’irruenza clinica del virus. Un’accordo con la direzione della Struttura Complessa di Infettivologia aveva permesso la somministrazione delle terapie ospedaliere ai pazienti curati a domicilio, con riscontro incoraggiante. Ma, le morti continuavano, con angosciante cadenza giornaliera, fino a raggiungere il ‘boom’ di quindici decessi in un giorno, per arrivare agli attuali 419.

La professionalità e la competenza degli Infettivologi del reparto avevano contenuto il dramma con la somministrazione di terapie antivirali che, tuttavia, non sempre, davano gli esiti sperati. Protocolli sperimentali si erano rivelati efficaci per sconfiggere o migliorare la gravissima malattia polmonare.

L’infezione da Sars-CoV-2, non solo non è terminata, ma, in Valle d’Aosta, come nel resto d’Italia, ha ripreso a correre, aggredendo un numero in continua crescita, di residenti, di tutte le età. Nelle scuole, in particolare, si sta annidando, di giorno in giorno, il Covid-19.

Il ricordo delle vittime del Covid è sentito, con profonda commozione, a Bergamo, città in cui è impossibile dimenticare l’angosciante, continuo transito dei mezzi militari con a bordo i feretri diretti nei crematori.

Nella città simbolo, si recherà, oggi, il Premier Mario Draghi per partecipare a due eventi organizzati al Cimitero Monumentale e all’inaugurazione del ‘Bosco della Memoria’.

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