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Ballottaggio, Sgarbi: “Se dovesse vincere Girardini, parteciperò alla grande festa in viale Conte Crotti”

AOSTA – “Festeggeremmo la vittoria della lista ‘Rinascimento Valle d’Aosta’ e del ‘Rinascimento’ della città di Aosta”.

Vittorio Sgarbi, critico d’arte di fama internazionale, fondatore del Movimento politico, non si pronuncia. Nessuna previsione sull’esito del ritorno alle urne, domenica 4 e lunedì 5 ottobre, per l’elezione del nuovo sindaco del capoluogo regionale. Che vede ai blocchi di partenza Giovanni GIrardini e Gianni Nuti.Non intendo sbilanciarmi in relazione al riscontro. Questione di scaramanzia”, chiosa tra il serio e il faceto, in collegamento telefonico dal suo ‘quartier generale’.

Sgarbi con Maurizio Fugatti presidente della Provincia di Trento

Si apre, al contrario, in maniera galvanizzante, nell’elogiare le testimonianze architettoniche, i capolavori artistici e le innumerevoli opere ‘regalate’ ai posteri dagli antichi abitanti di Augusta Praetoria.

Avete il Duomo più bello d’Italia –afferma Vittorio Sgarbi -. Capolavoro irripetibile. Quell’atrio Cinquecentesco e la ‘fronte’ neoclassica”. Ammaliato dalla Cattedrale, di Aosta, dedicata ai Santi Maria Assunta e Giovanni Battista.

Ma non solo. Conferma il suo apprezzamento per il patrimonio artistico presente in tutta la Valle d’Aosta. Nel capoluogo regionale, è, in ogni caso, possibile ammirare la gran parte del contenuto di questo ‘scrigno’, custodite e tramandate, nei secoli, dai ‘valdotèn’.

Sono le 16,30, di ieri pomeriggio. Vittorio Sgarbi è atteso in una delle molte conferenze in cui è ospite o protagonista. Il colloquio termina con un ‘arrivederci’, Nulla di più. Di certo, l’arrivederci ci sarà comunque, considerata la sua ammirazione per l’offerta artistica della Regione in cui svettano i Quattromila d’Europa.

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