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Avapa, Presidente Edda Crosa: “Riprenderemo, nel 2022, i contatti con le scuole”

AOSTA – “Dopo un anno e mezzo difficile, intendiamo dare la priorità alla comunicazione per mantenere alta l’attenzione al benessere degli animali.

Edda Crosa

Edda Crosa, neo Presidente dell’Associazione Valdostana Protezione Animali (Avapa), sottolinea l’importanza di riavviare le attività che implichino la conduzione del canile-gattile, di regione Croix Noire, con lo stesso slancio che lo caratterizza dalla sua istituzione.

Ci premono, in particolare – dichiara – riavviare le adozioni responsabili e il dialogo per garantire un idoneo comportamento nei confronti del cane. Un lavoro molto impegnativo che vorrei fosse supportato da un maggior utilizzo delle nuove tecnologie, dei social”.

Avapa, una delle associazioni di maggior spicco nell’ambito del mondo animale. Un sodalizio in cui spicca il desiderio di rendere partecipi i giovani nell’attività di gestione di cani e gatti. Renderli, soprattutto, consapevoli di come il benessere degli animali indichi il grado di civiltà di un Paese.

Il prossimo anno riprenderemo i contatti con le scuole. E’ uno dei compiti importanti a cui teniamo molto – informa Edda Crosa -. La sensibilizzazione verso gli ‘amici a quattro zampe‘ trova negli studenti dei complici molto validi, entusiasti di collaborare con la nostra struttura”.

L’AVAPA ha rinnovato la convenzione con la Regione e intende implementare attività innovative. “Attendiamo, innanzitutto, le richieste degli amministratori per poi, formulare le nostre proposte. Alla continuità gestionale vorrei facesse seguito l’innovazioneribadisce la Presidente Avapa -. Nel Consiglio direttivo sono presenti nuovi volontari su cui contiamo per l’apporto di idee allineate ai cambiamenti sociali”, auspica Edda Crosa. Che aggiunge: “Da parte nostra garantiamo la massima disponibilità al dialogo e alla collaborazione con le istituzioni. Usl, Polizia Locale , Regione e Celva sono i nostri referenti principali per continuare il lavoro di coordinamento con i Comuni della Valle. Non dimentichiamo che, oltre ai cani, ci preoccupiamo delle ‘colonie’ di gatti liberi sul territorio. Gestione che compete ai Comuni. Le ‘gattare‘, persone volontarie che si preoccupano di nutrire questi felini liberi, ci hanno segnalato il consistente numero di nascite. Troppe. I Comuni dovranno provvedere alla sterilizzazione per evitare problematiche sociali e ripercussioni verso questi animali”, conclude Edda Crosa.

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