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AOSTA – Giovane trova un portafoglio e lo consegna in Questura. Conteneva 500 euro

AOSTA – Quando si dice che la ‘gioventù può veicolare molte virtù’. L’episodio accaduto, ieri, ad Aosta, conferma la saggezza popolare e qualifica il ‘volto’ e la vocazione turistica della Valle d’Aosta, Regione in cui l’accoglienza a villeggianti provenienti da tutto il mondo è una realtà consolidata.

Uno studente, di 18 anni, sta passeggiando, in centro città, in compagnia di amici coetanei. Nota un portafoglio dimenticato su una panchina. Il gesto di prenderlo e riconsegnarlo al distratto proprietario è immediato.

Ma, il giovane fa di più. Decide di recarsi negli uffici della Questura, in corso Battaglione, e, senza dilungarsi troppo, consegna il prezioso contenitore nelle mani degli agenti. Più che prezioso, dal momento che, quando è stato aperto, si sono contati 500 euro.

I poliziotti, che nella pagine Facebook della Questura, commentano, compiaciuti, il gesto, riescono a risalire, attraverso i documenti, all’identità della proprietaria, la rintracciano e le riconsegnano l’ingente somma, le carte di credito e i documenti.

E’ un gesto che stupisce ed emoziona in un periodo in cui i ‘media’ trasmettono notizie inquietanti, non soltanto relative alla salute pubblica, ma alle scorribande di molti adolescenti, o poco più, affondati nell’illegalità. Nei vari aforismi millenari, primeggiano sentenze inattaccabili, secondo cui la vita restituisce ciò che si dà o che si compie. Nel caso specifico, al diciottenne la vita dovrebbe restituire benessere e onore e alla signora il potenziamento del senso di gratitudine e di amicizia verso il prossimo. Oltre al ricordo indelebile di quel giovane anonimo, di incomparabile onestà.

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