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Ancora fitto il mistero sulla morte di Pino Bétemps

AOSTA – La risposta delle cause che hanno provocato la morte di Giuseppe ‘Pino’ Bétemps, 72 anni, residente in frazione Sorreley, a Saint Christophe, arriverà dall’esito dell’esame autoptico.

L’uomo è stato rinvenuto, martedì mattina, nella cantina della sua abitazione con una corda al collo, ma a terra. Una morte che potrebbe essere conseguente ad un omicidio, ad una rovinosa caduta, oppure anche ad un suicidio. Quest’ultimo scenario non sembra sia supportato da situazioni oggettive e gli stessi inquirenti tendono ad escluderlo.

La Procura di Aosta, intanto, ha aperto un fascicolo per omicidio a carico di ignoti e, fra domani e dopodomani, conferirà l’incarico al perito per l’esecuzione dell’autopsia.

La indagini proseguono in tutte le possibili direzioni. Mancano indizi utili a condurre gli investigatori sulla strada giusta per dare un nome all’eventuale colpevole della morte del 72enne.

Una morte incastonata in una realtà sociale e famigliare di estremo degrado. Pino Bétemps viveva con il fratello Franco, 68 anni, affetto da gravi turbe psichiche.

Il corpo di Pino è stato scoperto, per puro caso, da uno dei vicini intervenuto in soccorso di Franco, trovato esanime davanti alla porta di casa; ora è ricoverato in ospedale. Poco dopo, il vicino ha visto Pino steso a terra, in avanzato stato di decomposizione.

Una morte che, per quanto ancora avvolta nel mistero, non sembra possa trattarsi di morte violenta. Gli inquirenti non hanno trovato oggetti utili a riavvolgere il nastro e appurare i dettagli di questa triste vicenda umana. Una quotidianità vissuta nel silenzio e nella solitudine fra le mura domestiche, a poca distanza dalla vita frenetica della città capoluogo della Valle d’Aosta.

Giornate scandite dall’alba al tramonto nel più assoluto anonimato. Sono i casi in cui un minimo di solidarietà, le classiche quattro chiacchere con il vicinato avrebbero potuto restituire il sorriso a chi, forse, non aveva motivi per sorridere.

Diventa difficile, se non quasi impossibile, ipotizzare che la morte di Giuseppe ‘Pino’ Bétemps sia l’epilogo di una lite furibonda sfociata nel delitto. Con chi? Ad oggi, gli stessi investigatori non sono in grado di esprimersi, non avendo raccolto informazioni che permettano di risalire ad eventuali diverbi. Pino e Franco vivevano in un mondo avvolto nella più buia solitudine.

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